Aggiornato alle: 11:57

L’opposizione attacca Salvini: “Troppi comizi, faccia il ministro”

di Redazione

» Cronaca » L’opposizione attacca Salvini: “Troppi comizi, faccia il ministro”

L’opposizione attacca Salvini: “Troppi comizi, faccia il ministro”

| sabato 04 Maggio 2019 - 17:51
L’opposizione attacca Salvini: “Troppi comizi, faccia il ministro”

L’intera opposizione si scaglia contro Matteo Salvini. Dal Pd a LeU il grido è unanime. Il titolare del Viminale passa troppo tempo a fare comizi e poco a fare il ministro dell’Interno. A scatenare questa polemica corale, la vicenda della bambina di quattro anni ferita a Napoli in una sparatoria in centro. Secondo le critiche dell’opposizione, Salvini dovrebbe occuparsi di più della sicurezza del Paese.

Anche Maurizio Martina è intervenuto sui social con l’hastag #Salvinidimettiti: “A Napoli si spara per strada ma il Ministro dell’Interno parla di grembiuli a scuola tra comizi e selfie dopo la sua gita in Ungheria #Salvinidimettiti”. Da quanto si apprende al momento,  non c’è una decisione su una ricaduta parlamentare come una mozione di sfiducia nei confronti del ministro. Neanche il segretario Nicola Zingaretti, si è pronunciato in questo senso. Ma tra i dem cresce la richiesta del passo indietro.

L’opposizione attacca Salvini

Ad aprire le danze contro Salvini è Nicola Zingaretti. “Per cortesia almeno un’ora al giorno fai il ministro dell’Interno e qualche comizio in meno – dice durante un’iniziativa elettorale a Modena – L’Italia, e lo diciamo noi, pretende sicurezza e non leggi come la legittima difesa alla Ponzio Pilato che dice agli italiani difendetevi da soli”.

Pronta l’eco di Matteo Renzi. “In una giornata come oggi il ministro dell’Interno di un Paese civile non insulta gli avversari, ma va a Napoli a combattere la Camorra. Se Salvini vuole fare solo comizi lasci ad altri il Viminale: abbiamo diritto ad avere un ministro che si occupi della sicurezza degli italiani”. Lo ha scritto l’ex premier su Twitter.

“Un ministro fantasma, buono per la tv, non per il Viminale” attacca Massimiliano Smeriglio, candidato nelle liste del Pd alle elezioni europee, che sottolinea: “Parla, straparla, fa selfie e siede negli studi televisivi senza, però, occuparsi seriamente della sicurezza dei cittadini”.

Un ministro “inadeguato al ruolo che ricopre” per Piero De Luca, del Pd. “Salvini, dove sei? – chiede – I fatti di cronaca degli ultimi giorni ci restituiscono l’immagine di un’Italia ormai fuori controllo”. E “Salvini dov’è? È ancora in Ungheria? Ci spiega cosa sta facendo per la sicurezza dei nostri territori, oltre a fare comizi in giro per l’Italia e squallida propaganda con gli amici sovranisti europei? Tra un selfie, uno spritz, un barattolo di Nutella e l’ennesima promessa non mantenuta, sarebbe ora che trovasse finalmente il tempo di gestire con serietà le problematiche di ordine pubblico di un Paese che sta diventando un Far West”.

“Cercasi disperatamente ministro dell’Interno” afferma Pina Picierno, europarlamentare del Pd. “C’è un allarme sicurezza che tutti vedono tranne il titolare del Viminale. Se non è in grado di fare il ministro, lasci” scrive su Twitter il deputato del Partito democratico Michele Anzaldi. Per il ministro “è molto meglio fare selfie e comizi dai balconi dei municipi, perché i problemi della sicurezza non fanno per lui” dice Emanuele Fiano, della presidenza del gruppo Pd alla Camera.

Arriva poi l’affondo del presidente dei senatori Pd, Andrea Marcucci: “Una bambina di 4 anni è rimasta ferita gravemente a Napoli, da mesi è in corso una guerra di camorra, ma il valoroso ministro dell’Interno, il ‘capitano’ come lo chiamano enfaticamente i suoi sottoposti, è in giro in Toscana a fare come al solito campagna elettorale e a parlare di altro: yoga, grembiuli, prostitute”. “In pratica – sottolinea – in Italia abbiamo un influencer a tutto tondo e non un ministro degli Interni. Faccia il piacere, continui la sua attività di libero pensatore, ma lasci la carica di ministro degli Interni”.

Edizioni Si24 s.r.l.
Aut. del tribunale di Palermo n.20 del 27/11/2013
Direttore responsabile: Maria Pia Ferlazzo
Editore: Edizioni Si24 s.r.l.
P.I. n. 06398130820
info@si24.it