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L’Inter può davvero lottare per lo scudetto? Per i bookmakers la squadra di Conte è l’anti-Juve

di Redazione

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L’Inter può davvero lottare per lo scudetto? Per i bookmakers la squadra di Conte è l’anti-Juve

| venerdì 05 Luglio 2019 - 10:12
L’Inter può davvero lottare per lo scudetto? Per i bookmakers la squadra di Conte è l’anti-Juve

Lo si era intuito sin dalle prime voci su Antonio Conte all’Inter, poi certificate dall’ufficialità dell’ex tecnico di Juve e Chelsea sulla panchina nerazzurra. Se Conte ha scelto di prendere le redini di questa squadra, lo ha fatto perché la dirigenza ha saputo proporgli un progetto stuzzicante e vincente nel breve termine. Si tratta di ragionamenti logici che, ovviamente, dovranno poi trovare concretezza e applicazione sul campo, ogni settimana. Di contro, è lecito sostenere che è proprio l’Inter di Conte la principale candidata a mettere i bastoni fra le ruote all’invincibile Juventus degli ultimi anni.

Quanto conta la presenza di Antonio Conte

La presenza di questo allenatore sulla panchina dell’Inter, da sola, ha fatto fare un notevole balzo in avanti alle aspettative di squadra, società e tifosi. Tanto che le quote sulla Serie A di William Hill la vedono come seconda forza del campionato, persino davanti al Napoli di Carletto Ancelotti. Il tutto per via del metodo di allenamento e di gestione di questo tecnico, basato su regole molto rigide, sulla costanza e sull’impegno quotidiano, e persino su una dieta particolare. Ogni dettaglio deve trovare il suo inquadramento, per dare la possibilità alla squadra di girare come un ingranaggio perfetto.

E i risultati di Conte provano che la mania per i dettagli conta più di ogni altra cosa: fu lui a riportare lo scudetto in casa Juve, staccando un Milan decisamente più competitivo ai tempi. L’esperienza al Chelsea, pur essendosi conclusa negativamente, ha comunque certificato l’abilità di questo allenatore. Poi è chiaro che la logica non sempre porta ai risultati: Conte avrà bisogno di tempo per adattarsi e per adattare la squadra ai suoi dettami tattici, ma l’obiettivo è chiaro. Come affermato dal tecnico stesso, la mission è portare l’Inter allo scudetto entro i prossimi due anni.

Non solo Conte: attenzione al mercato

Antonio Conte ha già dettato le regole per un mercato che possa soddisfarlo al 100%, e i primi risultati registrati sono stati decisamente pesanti. Dopo l’arrivo del difensore Godin, vero e proprio colpaccio a parametro zero, è stato sistemato anche il centrocampo e l’esterno d’attacco. Perché negli ultimi giorni la società nerazzurra ha ufficializzato altri due colpi milionari: da un lato il giovane centrocampista Stefano Sensi, provenienza Sassuolo e strappato al Milan, e dall’altro il funambolico esterno destro Valentino Lazaro, provenienza Hertha. Poi è giusto tornare a Conte, il cui carisma ha già convinto alcuni possibili partenti a rimanere: primo fra tutti Perisic, anche se ovviamente il mercato è ancora lungo. Bisognerà capire come il neo tecnico nerazzurro risolverà la grana Icardi: una patata bollente che potrebbe rovinare i piani scudettati dell’Inter. L’allenatore ha già chiarito allo staff di Icardi che l’argentino non rientra nel progetto tecnico nerazzurro, e che è libero di trovarsi una sistemazione. Non è scontato, visto che dovrà anche arrivare l’offerta giusta.

Ad ogni modo, mai come quest’anno l’Inter parte da una posizione di vantaggio. Un vantaggio comunque teorico, che dovrà essere confermato sul campo, contro una Juve che è pur sempre la Juve.

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