L'esponente politico sottolinea che "l'obiettivo è quello di creare una squadra forte nel segno del rinnovamento del partito". Insieme a lui la candidata per il posto di vicesegretario, la renziana Mila Spicola
Il premier ha accettato il passo indietro del ministro e assumerà l'interim. Via libera al rimpasto. Ecco cosa può succedere al dicastero di via XX Settembre
Il Movimento 5 stelle aveva presentato la sfiducia contro il ministro alle Politiche agricole e forestali che ha deciso di fare un passo indietro e uscire dal governo Letta: "Voglio salvaguardare la mia dignità"
La bocciatura del 70% della Finanziaria e la rissa verbale susseguente tra alte cariche istituzionali e politiche hanno contraddistinto la settimana: più tristezza che ironia. E voto 1 in pagella
Nell'incontro i leader del partito di Alfano hanno discusso con la propria base delle elezioni amministrative che si terranno in primavera e delle possibili alleanze ma anche di Finanziaria e del ddl Province
Sempre più incandescente il clima politico dopo la bocciatura di gran parte della Legge di Stabilità. Da Aronica un invito a moderare i toni del dibattito
L’assessorato siciliano all’Agricoltura si conferma un’isola felice per quanto riguarda il raggiungimento degli obiettivi di spesa e l’utilizzo dei fondi europei. Grande investimento sul biologico
Il presidente di Ncd Renato Schifani difende la scelta di firmare il ddl di riforma elettorale. E puntualizza: "Impianto condiviso. Ma noi siamo per le preferenze. Non avalleremo un Parlamento di nominati".
La causa del ritardo è la norma che in qualche modo riguarda tutti i partiti più piccoli. Ma i sono malumori sia tra la maggioranza che nell'opposizione
Sul premier c'è una forte pressione della maggioranza per dar vita a un robusto cambiamento che dovrebbe maturare entro una settimana. Per Delrio, unico vero renziano presente nell'attuale governo, si ipotizza un ministero di maggiore peso
Una lunga riunione interlocutoria quella tra il segretario siciliano e del responsabile al welfare del partito per definire le strategie da seguire in merito alla situazione politica in Sicilia alla luce degli screzi con il governatore Crocetta
Cuperlo lascia la presidenza Pd in contrasto con il segretario Matteo Renzi che ieri in diretta streaming lo aveva 'sbugiardato' sul tema delle preferenze. Ma alla conta, ai bersaniani ormai verso la scissione, rischiano di mancare i numeri. Fassina e Orfini si smarcano e promettono fedeltà al segretario.
Il segretario del Pd Giuseppe Lupo è volato a Roma per incontrare Davide Faraone. La riunione con il presidente della Regione si svolgerà giovedì pomeriggio dopo i lavori parlamentari
Matteo Renzi ottiene 111 voti a favore della proposta per la riforma elettorale condivisa con il leader di Forza Italia. Ma in direzione Pd è scontro con l'ala dei bersaniani sul tema delle preferenze. Gianni Cuperlo abbandona la seduta
Il regolamento dell'assessore Di Marco differisce dal testo della commissione Attività produttive in merito al modo di concepire la temporaneità delle strutture commerciali
"Particolare attenzione - sostiene il Governatore - verrà data ai punti nascita". Viene di fatto sconfessata la linea del precedente Governo, avallata dal Ministero e dall'attuale assessore Borsellino
Il governatore, incalzato anche dal capogruppo Cinquestelle all'Ars, Gian Carlo Cancellieri, risponde alle domande di ospiti e cronisti e pungola Faraone: "Forse più si conta nella segreteria di Renzi e più si ha la verità?"
D'Attorre aggiunge: "Il leader di Forza Italia ha incassato due punti al proprio paniere: la rinuncia al doppio turno e la reintroduzione delle liste bloccate. Non credo che Renzi abbia ottenuto 3 milioni di voti per riportare in auge il Porcellum o per riabilitare Berlusconi"
Tre i punti su cui il segretario del Pd e il Cavaliere hanno siglato l'accordo: riforma del titolo V con il taglio delle indennità ai consiglieri regionali, modifica del Bicameralismo perfetto con la trasformazione del Senato e la legge elettorale il cui testo sarà presentato lunedì alla direzione nazionale del Pd
L'ex commissario del Pd calabrese, Alfredo D'Attorre, agita le acque: "Modello spagnolo invotabile, la maggioranza può finire domani". Lite in Tv tra Renzi e Scelta Civica. Ncd disponibile a trattare sul "modello dei sindaci"
Il capogruppo dei Cinquestelle all'Ars chiede al presidente dell'Assemblea di lasciar scadere il bando per le nuove autovetture che scade tra tre giorni
Tra il premier e il leader del Pd continue punzecchiature e momenti di calma apparente. Renzi continua il suo giro d'orizzonte sulla legge elettorale ma Ncd e Scelta Civica chiedono un vertice di maggioranza. Lunedì la direzione del Pd dovrà fare chiarezza.