Matteo Renzi si prepara ad entrare a palazzo Chigi: tra sabato e domenica riceverà il mandato. Il segretario Pd cerca sostegno fra gli alleati. Alfano avverte: "Non siamo disponibili ad un governo politico che abbia connotati di sinistra"
"Si decida con serenità", ha detto il premier e ha annunciato che attenderà il responso sul governo da Palazzo Chigi
Il premier Enrico Letta parteciperà giovedì 6 febbraio alla direzione nazionale del Pd. Vuole un confronto diretto e pubblico con il segretario Matteo Renzi a cui chiede sostegno e l'indicazione di ministri da inserire nel prossimo governo
Il premier ha accettato il passo indietro del ministro e assumerà l'interim. Via libera al rimpasto. Ecco cosa può succedere al dicastero di via XX Settembre
Sul premier c'è una forte pressione della maggioranza per dar vita a un robusto cambiamento che dovrebbe maturare entro una settimana. Per Delrio, unico vero renziano presente nell'attuale governo, si ipotizza un ministero di maggiore peso
La prima adunata ufficiale del neonato Nuovo centrodestra è in grande stile, proprio come quando a guidare le ormai ex colombe c'era Silvio Berlusconi, a cui la platea ha tributato comunque applausi
Il sindaco di Firenze, intervistato, ieri, dal quotidiano Repubblica, aveva professato un cambiamento di rotta, auspicabile con la sua elezione a segretario del partito, non solo per il Pd, ma anche nell'azione di governo
La scissione tra Forza Italia e Nuovo Centrodestra "e' una naturale dinamica politica. Solo che in questo caso non avviene tra soggetti politici alla pari. Ma tra chi aveva ricevuto una investitura importante, oltre che gli attuali incarichi, e chi glieli aveva dati". Così il leader del Pid, formazione politica confluita in Forza Italia, in un'intervista al quotidiano "La Repubblica".
E Angelino Alfano finì come Fini. Non dice - quasi - mai nulla a caso Silvio Berlusconi. Ma, con tutta probabilità, il messaggio sotteso era un altro. Alfano, infatti farà il Fini, ma non il condottiero senza più trono e truppe che conosciamo ora, ma il capo di un partito diverso da Forza Italia, che resta pur sempre il numero due del Cavaliere. Ma ecco gli scenari possibili...
“La legge di stabilità non è il quinto Vangelo e ci sono grandi margini in Parlamento per intervenire”. Queste le parole del vice presidente del Consiglio Angelino Alfano nel suo intervento di ieri a Radio Anch’io. La dichiarazione è stata ripresa dal vignettista Beppe Beppetti per Si24