Nelle province di Roma, Milano, Reggio Calabria e Latina
Salvatore Vetrano riuscì a creare un consistente patrimonio favorendo la famiglia mafiosa di Corso Calatafimi
Le misure interessano conti correnti, depositi bancari, società, beni mobili e immobili riconducibili alla cosca "Raso-Gullace-Albanese"
Gli investigatori avevano sequestrato i beni e i contanti in questione in una operazione avvenuta a maggio di due anni fa
In totale sono sette le persone denunciate, 6 delle quali ritenute prestanome. Posti i sigilli anche a società, concessionarie d'auto e due aziende operanti nel settore della pulizia risultate assegnatarie di diversi appalti pubblici, banditi dal comune di Palmi
Romano è stato coinvolto nel 2012 nell'inchiesta dei carabinieri chiamata 'Saggezza' dalla quale era emerso il suo ruolo di di capo del locale di Antonimina. Tra i beni sequestrati ci sono 4 aziende, 47 immobili e conti correnti