Le indagini sono state condotte in ambito europeo sotto il coordinamento del servizio polizia postale e delle comunicazioni grazie al supporto di Europol
"L'organizzazione era capace, grazie alla conoscenza di sofisticati tecnicismi informatici, di utilizzare carte di credito clonate da hacker russi", spiegano gli inquirenti /NOMI
L'indagine ha preso le mosse da una complessa vicenda di riciclaggio di assegni e di truffe a società finanziarie ed istituti di credito della provincia siracusana
L’indagine ha consentito di individuare un sodalizio criminale, composto prevalentemente da cittadini italiani, dediti alla clonazione di carte di credito intestate a soggetti stranieri, tramite siti internet illegali. Due in carcere
Le attività criminali andavano avanti dal 2013 causando danni a privati cittadini, compagnie private ed istituzioni bancarie per diverse centinaia di migliaia di Euro
Alcuni dei fermati sarebbero vicini a famiglie mafiose palermitane. La banda utilizzava hacker russi per frodare cittadini americani
Gli arrestati si procuravano i codici che, una volta clonati, venivano divulgati agli altri affiliati i quali li utilizzavano per acquistare articoli di ogni genere, specie elettrodomestici e capi di abbigliamento firmati per poi rivenderli
Due malesi sono state arrestate dai Carabinieri a Roma con l'accusa di aver clonato carte di credito usate per acquistare gioielli e orologi di lusso
Le indagini hanno riguardato anche accertamenti tecnici sui sistemi di erogazione di carburante nella stazione di servizio interessata