I No Tav hanno danneggiato il dehors del locale "Paprika", spaccato le vetrine e scritto sui muri: "Giuda, svendi la valle per 30 caffè"
Una sessantina di attivisti, tutti vestiti di nero, hanno cercato di raggiungere il cantiere dell'Alta velocità, violando l'ordinanza del Questore
Gli avvocati difensori hanno espresso soddisfazione per una sentenza che, dicono, ribadisce "la non particolare gravità della vicenda nonostante quanto affermato dai pm"
Al vaglio dei giudici gli scontri del 27 giugno del 2011, quando le forze dell'ordine sgomberarono il grande presidio No Tav alla Maddalena dove oggi sorge il cantiere Tav
La situazione a Chiomonte è difficile. Si teme che la "passeggiata notturna" possa trasformarsi nell'occasione di nuovi e possibili scontri tra gli attivisti No Tav e le forze dell'ordine