La condanna giunge in merito al caso del fallimento della società dell'ex talent scout Lele Mora (la Lm Management) e del presunto dirottamento di somme di denaro a suo favore. L'ex direttore del Tg4 annuncia ricorso in appello
L'ex direttore del Tg4, che era stato condannato a 7 anni nel luglio 2013, oggi è stato condannato a 4 anni e 10 mesi, mentre per Nicole Minetti la pena passa da 5 anni a 3 anni
L'ex direttore del Tg4, indagato dalla Procura di Milano a causa di alcune foto che ritraggono alcuni dirigenti di Mediaset in compagnia di alcuni transessuali, si è sfogato nel corso della trasmissione di Radio24
Il leader di Forza italia è indagato per aver affermato pubblicamente che l'avvocato Patrizia Bugnano, già senatore dell'Italia dei Valori, "aveva plagiato" Ambra Battilana e Chiara Danese, parti civili al processo d'appello Ruby a carico di Lele Mora, Emilio Fede e Nicole Minetti
Appare invece provato che la ragazza abbia partecipato "a intrattenimenti e interazioni a sfondo sessuale". Per i giudici, il Cavaliere durante la telefonata in Questura non minacciò il funzionario di polizia per l'affidamento della giovane a Nicole Minetti
Sette anni per Emilio Fede, cinque per Nicole Minetti, sette e tre mesi per Lele Mora. Sono le richieste del sostituto pg di Milano, Piero De Petris, nel processo d'appello "Ruby bis"
La conversazione tra l'ex direttore del Tg4 e Gaetano Ferri è del 2012. Dopo avere "ripulito" il sonoro dai rumori di sottofondo, a maggio la Procura lombarda l'ha mandata ai pm di Palermo. Ora l'intercettazione" è stata depositata agli atti del processo sulla trattativa Stato-mafia
Prima il massimo di interattività era inveire contro il televisore se Cabrini sbagliava il rigore in finale, ma il tuo grido arrivava solo al vicino di casa. Oggi, con i social, puoi insultare tutti: politici, giornalisti, showman. Non cambia un cazzo, ma vuoi mettere la soddisfazione?
Peri i giudici di Milano, "il versamento di 2.500 euro al mese a soggetti che devono testimoniare in un processo nel quale colui che elargisce la somma è imputato" è da considerarsi "inquinamento probatorio". Per questo hanno trasmesso le motivazioni alla Procura, ipotizzando un'indagine a carico dell'ex premier, dei suoi legali e delle "ragazze di Arcore"