Il parto è un momento delicato sia alla mamma che al suo neonato. Il primo contatto quindi è un cruciale
E' sicuro, non presenta effetti collaterali o rischi per mamma e bambino ed il suo utilizzo potrebbe essere prolungato durante tutto il travaglio
"È stata intubata e sottoposta a manovre di rianimazione cardiopolmonare, che purtroppo non hanno ottenuto esito favorevole, comportando la constatazione dell'inevitabile decesso"
Stando alla denuncia, durante il parto naturale la piccola sarebbe rimasta soffocata dal cordone ombelicale
"Il video - spiega l'ufficio stampa del Santa Maria della Misericordia - è incentrato sulla delicata attività assistenziale svolta del personale medico e infermieristico dell'Unità di terapia intensiva"
Sarà un'autopsia a cercare di individuare le esatte cause del decesso, avvenuto dopo quella che è stata descritta come una crisi respiratoria. La madre aveva avuto dei problemi durante la gravidanza
All’inizio era considerata una pratica “originale” ma adesso è diventato a pieno titolo oggetto di numerosi studi e ricerche scientifiche. Si tratta del parto in acqua praticato per la prima volta dal medico russo Igor Tjarkowskij e successivamente ripreso in Francia da Michel Odent. Oggi è una pratica consolidata anche in molti ospedali in Italia