Per il Capo dello Stato, "Pio La Torre ha testimoniato che le mafie possono essere duramente colpite ogni volta che si realizza una convergenza tra le forze positive della società"
Sono divisi anche sul modo di intendere l’antimafia il governatore siciliano e il segretario del Pd Sicilia. Per quest'ultimo, infatti, "l’idea di considerare l’Antimafia come una patente è un grande errore"
Davanti alla lapide presenti il governatore Rosario Crocetta, il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, il prefetto Francesca Cannizzo, il presidente del centro studi Pio La Torre ma soprattutto tanti studenti
L'indagine sulla percezione del fenomeno mafioso ha coinvolto 1.126 studenti di 94 scuole distribuite su tutto il territorio italiano e di alcuni istituti tedeschi del Baden-Wurttemberg.
Era il 29 luglio 1983 quando un'autobomba esplose in via Pipitone Federico a Palermo davanti alla casa del giudice antimafia Rocco Chinnici, il "capo" di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino