Presentate le cifre ufficiali, il sindaco di Firenze, che ottiene più del 45% dei consensi dei congressi, va allo scontro con Cuperlo sull'appartenenza e la doppia carica. Civati incita al voto
Il tour elettorale del vicepresidente del Parlamento Europeo, che contende a Renzi, Cuperlo e Civati la carica di segretario nazionale del Partito Democratico, è sbarcato a Palermo. Una tappa importante per il candidato subito presentatosi come baluardo del mezzogiorno in questa tenzone elettorale che sta scatenando le correnti interne al partito. Pittella boccia le grandi intese e invoca una legge elettorale adeguata per poter andare al voto.
Il tour elettorale del vicepresidente del Parlamento Europeo, che contende a Renzi, Cuperlo e Civati la carica di segretario nazionale del Partito Democratico, è sbarcato a Palermo. Una tappa importante per il candidato subito presentatosi come baluardo del mezzogiorno in questa tenzone elettorale che sta scatenando le correnti interne al partito. Pittella boccia le grandi intese e invoca una legge elettorale adeguata per poter andare al voto.
Il secondo giorno della convention fiorentina si incentra sulle proposte dei giovani in 4 minuti e sulla legge elettorale. Il tutto sotto gli occhi del segretario del Pd Epifani
"Posizionamento politico, scelta degli interlocutori e trasparenza" sono solo alcuni dei punti fermi su cui Giuseppe Civati ha deciso di puntare per la sua scalata alle primarie in casa Pd del prossimo 8 dicembre. Argomenti concreti per quello che, si presenta da outsider in quello che sembrerebbe uno scontro a due tra il favoritissimo, Matteo Renzi e il bersaniano di lungo corso Gianni Cuperlo. E uno strano caso di sindacati che regalano tessere del Pd denunciato dai circoli del Ragusano.