Varoufakis e quel video col “dito medio” alzato | Ora tra Grecia e Germania crescono le tensioni

di Redazione

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Varoufakis e quel video col “dito medio” alzato | Ora tra Grecia e Germania crescono le tensioni

| lunedì 16 Marzo 2015 - 15:45
Varoufakis e quel video col “dito medio” alzato | Ora tra Grecia e Germania crescono le tensioni

Yanis Varoufakis alza, letteralmente, il dito medio alla Germania, aggravando il già delicato scontro diplomatico tra le due nazioni: al centro della bufera c’è un video del 2013, trasmesso ieri dall’emittente tedesca Ard, in cui il ministro dell’Economia ellenico spiega al pubblico la sua proposta, fatta nel 2010, per salvare Atene dalla crisi.

“La mia idea era che si dovesse semplicemente annunciare il default all’interno dell’area euro, come ha fatto l’Argentina, il dito alla Germania e dirgli: ‘Bene, ora potete risolvervi il problema da soli’”.

Il gesto è inequivocabile, ma Varoufakis, intervistato dal presentatore, ribatte immediatamente: “Quel video è un falso. Mi sorprendo pensiate che io possa essere capace di un gesto del genere. Tutto non autentico, come un altro montaggio in cui pare che rifiuti una stretta di mano all’ultimo istante a un ministro europeo”.

La smentita del ministro ellenico non è però bastata: il quotidiano tedesco Bild ha dunque chiesto a diversi esperti di analizzare il filmato e dalle analisi, basate su diversi aspetti quali l’esame delle ombre, il video risulta vero.

Il filmato allarga la già ampia frattura tra Grecia e Germania. Da un lato, Tsipras chiede i danni di guerra, minacciando di sequestrare i beni tedeschi in Grecia, dall’altro Kotzias, ministro degli Esteri greco, minaccia di dare i documenti ai migranti per “invadere” la Germania, a costo di far infiltrare membri dell’Isis.

“Tsipras deve smettere di scherzare con il fuoco – ha commentato Donald Tusk, presidente del Consiglio d’Europa – Ha bisogno di altri miliardi di euro e non può continuare a insultare gli unici che possono darglieli”

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