Accordo Usa-Iran sul nucleare, l’ira di Israele | Netanyahu: “A rischio la nostra sicurezza”

di Redazione

» Esteri » Accordo Usa-Iran sul nucleare, l’ira di Israele | Netanyahu: “A rischio la nostra sicurezza”

Accordo Usa-Iran sul nucleare, l’ira di Israele | Netanyahu: “A rischio la nostra sicurezza”

| giovedì 02 Aprile 2015 - 19:05
Accordo Usa-Iran sul nucleare, l’ira di Israele | Netanyahu: “A rischio la nostra sicurezza”

È stato raggiunto a Losanna un accordo di massima sul nucleare. “Sono stati fatti abbastanza progressi per continuare a negoziare fino al 30 giugno”, scadenza già fissata precedentemente per la formalizzazione dell’intesa dettagliata sul nucleare iraniano. È il contenuto di una dichiarazione congiunta letta in una conferenza stampa presso il Learning Center EPFL Rolex dal capo della diplomazia Ue, Federica Mogherini, che ha coordinato i lavori tra i Paesi del ‘5+1’.

“Ultima plenaria ministeriale delle trattative con l’Iran. Ora incontro con la stampa con Zarif. Good News”: così la Mogherini su Twitter pochi minuti prima della conferenza stampa. La dichiarazione congiunta è stata letta in iraniano anche dal ministro degli Esteri del paese asiatico, Mohamed Jawad Zarif, che pochi minuti prima, sempre su Twitter, aveva annunciato: “Trovate soluzioni. Pronti a iniziare la stesura di un documento immediatamente”. “Big Day”, ha twittato il Segretario di Stato John Kerry evidenziando che “l’Unione europea, le sei maggiori potenze mondiali e l’Iran hanno ora tutti i parametri per risolvere i principali problemi sul programma nucleare iraniano e che si tornerà a lavorare presto sull’accordo finale. ”

 

Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, è intervenuto dalla Casa Bianca poco dopo l’annuncio puntualizzando che “è stata raggiunta un’intesa storica con l’Iran, che, se pienamente attuata, gli impedirà di ottenere un’arma nucleare. Un ottimo accordo per gli Stati Uniti e per i suoi alleati e per un mondo più sicuro, che soddisfa i nostri obiettivi principali”, ha detto Obama. “Questo accordo ha tagliato ogni via all’Iran per costruire armi nucleari”, ha continuato il presidente statunitense svelando che ci saranno “i controlli più robusti e invadenti mai fatti al mondo” e ha aggiunto che “se l’Iran imbroglia, il mondo lo saprà”.

Obama ha anche spiegato che avrebbe personalmente rassicurato il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, da sempre critico sui negoziati con l’Iran, che “questa intesa è il modo migliore per garantire che l’Iran non ottenga armi nucleari”, confermando “l’impegno incrollabile degli Stati Uniti per la sicurezza di Israele”. Adesso però sarà il Congresso degli Usa a dare il nulla osta “se voteranno contro – ha concluso Obama – sanciranno il fallimento della via diplomatica”.

Sull’accordo raggiunto a Losanna resta comunque di diverso avviso lo Stato di Israele. Il premier Benyamin Netanyahu e il suo ministro dell’intelligence Yuval Steinitz hanno confermato che se Israele “non avrà altra scelta” resta in piedi l’opzione militare”. Immediata la convocazione di un gabinetto di sicurezza.

Il ministro degli Esteri iraniano Mohammed Javad Zarif ha però precisato che ulteriori dettagli saranno discussi nei prossimi mesi e che fino ad allora nessun obbligo incombe sulla Repubblica Islamica. “L’Iran è stato vittima in passato di molte, molte promesse infrante”, ha detto l’esponente del governo iraniano a Losanna e “vogliamo essere sicuri che non accada di nuovo”.

Alla fine dei negoziati, l’Iran non potrà arricchire con l’uranio le sue centrifughe per i prossimi dieci anni accettando inoltre di rinunciare ad accumulare materiale necessario per la costruzione della bomba atomica, e di ridurre di due terzi le centrifughe di cui dispone.

Secondo indiscrezioni raccolte dal britannico Guardian la dichiarazione congiunta di Unione europea e Iran è accompagnata però da una serie di protocolli tecnici ma decisivi che saranno però tenuti segreti. Tra i parametri secretati quanta parte della scorta di uranio arricchito già accumulata dagli iraniani sarà concesso loro di conservare.

Edizioni Si24 s.r.l.
Aut. del tribunale di Palermo n.20 del 27/11/2013
Direttore responsabile: Maria Pia Ferlazzo
Editore: Edizioni Si24 s.r.l.
P.I. n. 06398130820