Panama Papers, Infantino: “Sono costernato, mai avuto a che fare con Cross Trading”

di Martino Giordano

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Panama Papers, Infantino: “Sono costernato, mai avuto a che fare con Cross Trading”

| mercoledì 06 Aprile 2016 - 12:21
Panama Papers, Infantino: “Sono costernato, mai avuto a che fare con Cross Trading”

Citato nello scandalo Panama Papers, il presidente Fifa Gianni Infantino si difende dalla accuse: “Sono costernato e non accetto che la mia integrità venga messa in dubbio da nessuno, tanto più che l’Uefa ha già rivelato in dettaglio tutto ciò che riguarda questi contratti”.

Infantino affida la sua difesa ad un comunicato ufficiale diramato dalla Fifa: “Come ho già detto non ho mai personalmente avuto a che fare con la Cross Trading, né con i loro proprietari, in quanto la procedura di gara è stata condotta dal Team Marketing per conto dell’Uefa”.

La Cross Trading è una società argentina che secondo gli inquirenti americani avrebbe versato cospicue tangenti ad alcuni componenti della Fifa per ottenere diritti televisivi e la commercializzazione di alcune competizioni internazionali.

Anche la UEFA si schiera con il presidente Fifa, rigettando le accuse del quotidiano inglese “The Guardian“, definite infamanti: “Infantino ha sempre agito con la massima professionalità e integrità, le accuse a lui rivolte sono un insulto alla sua persona e alla sua reputazione. È un giorno triste per il calcio e per il giornalismo. Come più volte spiegato ai media, non ci sono mai stati comportamenti impropri. Eppure, nonostante le spiegazioni fornite, alcuni media hanno scelto di travisare le cose”.

La stessa Uefa, nella giornata odierna, ha confermato una serie di perquisizioni nelle proprie sedi di Ginevra e Nyon da parte della polizia svizzera, “la quale ha chiesto la visione dei contratti stipulati da UEFA e Cross Trading/Teleamazonas”. La Uefa garantisce la piena collaborazione e disponibilità.

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