Le indagini hanno consentito di scoprire l'esistenza di una presunta organizzazione accusata di spacciare cocaina e marijuana e di portare alla luce diverse attività di usura ed estorsione, condotte secondo le indagini da parte di tre degli arrestati, nei confronti di persone costrette a restituire le somme ottenute in prestito con interessi che potevano arrivare anche al 300%
Hanno cercato di farsi consegnare dal Promotore di Giustizia del Tribunale della cittadina della Lomellina 250 mila euro. Gli arresti in flagranza sono stati eseguiti all'interno della Curia Vescovile dai carabinieri
Organizzata in contemporanea con le giornate della moda maschile, la manifestazione, voluta da Joe Squillo, è simbolo della solidarietà femminile contro le violenze spesso efferate dell'uomo
Una nuova analisi di Sco e Ros sulle celle telefoniche conferma che il cellulare del presunto assassino della ragazzina di Bembrate Sopra si trovava nella zona della palestra dove Yara si allenava
Interrogato all'interno del reparto di psichiatria del San Gerardo di Monza, dove è stato ricoverato in stato confusionale, Frigatti non ha risposto alle domande dei giudici. Appena ripresosi, l'uomo sarà trasferito in carcere
Gli infermieri lavoravano tutti in nero e senza qualifica. La retta della struttura privata, che non è convenzionata con la Regione Lombardia, costava alle famiglie degli anziani circa 2.500 euro al mese
A trovare il coltello da cucina è stato un camionista che lavora per una ditta di Cinisello. Era in un prato dietro a un marciapiede
Sequestrati anche beni aziendali e quote societarie per un valore di otto milioni di euro. Agli indagati vengono contestate le accuse di associazione di tipo mafioso, usura, estorsione, esercizio abusivo dell'attività creditizia e intestazione fittizia di beni
In particolare la partecipazione allo stato di agitazione è più alta nelle regioni del Nord, come la Lombardia e del Centro e nelle grandi città come Milano, Firenze, Torino, Napoli e Roma, dove stamattina si è svolta anche una manifestazione di presidio dei gestori
Giulia avrebbe dovuto affrontare l’esame di Maturità lo scorso anno, ma nel dicembre 2012 inizia a non stare bene: le viene diagnosticato il linfoma di Hodgkin. E adesso che sta guarendo, per passare l'esame ha portato davanti alla commissione la sua storia
''Siamo distrutti, non troviamo una spiegazione a quanto accaduto''. È questo lo stato d'animo della famiglia di Davide Frigatti, il 34enne che ieri ha aggredito tre persone con un coltello a Cinisello Balsamo e Sesto San Giovanni
Bossetti è stato sentito dal pubblico ministero Letizia Ruggeri che vuole provare a far cambiare la linea difensiva dell'uomo, chiusosi in un silenzio granitico. Dalla loro i pm hanno un altro dettaglio fondamentale, il verbale della moglie, Maria Comi: Bossetti non ha nessun alibi per la sera del delitto
Fermato l’aggressore. Le tre persone sono state accoltellate apparentemente a caso, nella zona nord di Milano, da un uomo che avrebbe agito in preda a un raptus
Il presunto assassino ha passato la sua prima notte nel carcere di via Gleno, a Bergamo: su disposizione del pubblico ministero non può incontrare nessuno, al momento. È in cella d’isolamento per prevenire eventuali ritorsioni da parte di altri detenuti
La donna ripete diverse volte agli inquirenti che non esiste e non è mai esistita nessuna relazione amorosa tra lei e Lissi. "Tra Lissi e la sua collega - sottolineano gli inquirenti - on c’è mai stata alcuna relazione sentimentale"
Per arrivare alla parole fine, Ris e Ros hanno fatto di tutto, dai controlli a tappeto nelle discoteche alla riesumazione di un cadavere. E la procura gela Alfano: "Volevamo massimo riserbo"
Una vita "tranquilla", una famiglia serena. Questo pomeriggio alle 18 le forze dell'ordine hanno arresto "Ignoto 1", il sospettato per la morte della ragazzina di Bembrate Sopra
A individuare la persona il cui Dna corrisponderebbe a quello trovato sugli slip della ragazzina sono stati i carabinieri del Ros: si chiama Massimo Giuseppe Bossetti ed è sposato e residente a Mapello, in provincia di Bergamo
Le indagini hanno evidenziato l'esistenza di due gruppi criminali, uno facente capo a un cittadino albanese, l'altro a un cittadino marocchino, che avevano monopolizzato lo spaccio di droga in provincia, in particolare di cocaina, hashish e marijuana
Secondo le prime ipotesi sembrerebbe che l'uomo sia stato aggredito con un oggetto molto pesante, probabilmente un crick o una mazza, con cui è stato colpito in modo violentissimo alla testa. Sul presunto luogo dell'aggressione non è stato trovato nulla
Carlo Lissi, 31 anni, marito di Maria Cristina Omes, 38 anni, e padre di Giulia e Gabriele, rispettivamente di 4 anni e 20 mesi, ha confessato di averli uccisi nella loro villetta. Alla base del gesto la passione per un'altra donna: il matrimonio non lo faceva sentire libero
La scoperta è stata fatta dal marito che ha raccontato di aver trovato i corpi dopo aver visto la partita dell'Italia fuori casa. Non è stata ancora trovata l'arma del delitto