Il ministro a palazzo madama

Cancellieri: “Pronta a fare un passo indietro” | Ma il Parlamento la “assolve”

La Guardasigilli si presenta in Aula e rompe subito ogni indugio: "Non ho mai sollecitato nei confronti degli ordini competenti la scarcerazione della signora Giulia Ligresti". Parla per 18 minuti e non tralascia nessun argomento, risponde, critica su critica. Parla dei suoi rapporti con Antonino Ligresti e di non aver mai intercesso neanche per Jonella, sorella di Giulia e chiarisce in fine la posizione del figlio, Piergiorgio Peluso, ex Dg FonSai. Alla fine, il placet da parte di Pd, Pdl e Scelta civica mandano in archivio una vicenda mediatica spinosa, seppur con il forte dissenso di Sel, M5s e Lega.

IL MINISTRO IN AULA

Tra dimissioni, telefonate e sfiducia | Il ministro Cancellieri risponde in Parlamento

Anna Maria Cancelleri, ministro di Giustizia, oggi interverrà in Parlamento per chiarire la sua posizione in merito al caso che la vede coinvolta. Le sue telefonate per "aiutare" Giulia Ligresti non sono state ben viste dalle opposizioni, che con il Movimento 5 Stelle chiedono la sfiducia del Guardasigilli, e da parte del Pd che chiede un intervento serio e un chiarimento dei fatti. Dal Pdl, dopo una difesa della primissima ora e l'accostamento al caso Ruby, tutto tace

intervistato dal quotidiano La Stampa

Legge di Stabilità, tutte le critiche di Epifani | “Bisogna dare più senso alla manovra”

Non fa sconti Guglielmo Epifani. Il segretario dei democratici parla a tutto campo sulla manovra al vaglio del Governo. "Ci vogliono più investimenti. - dice - Nella manovra qualcosa c’è, ma poiché nei documenti ufficiali il governo stima per il 2014 una crescita dell’1,1%, e noi consideriamo quella stima molto ottimistica, occorre fare di più. E si può fare con relativamente poche risorse".

Dopo la polemica sulle intercettazioni

Tutti contro la Cancellieri, pronta la sfiducia | Il ministro riferirà martedì in Parlamento

Il Guardasigilli non si sottrarrà all'incontro con il pubblico, sarà a Chianciano, oggi, a parlare proprio di Carceri. Martedì invece l'intervento in Parlamento. Intanto anche il Pd  chiede spiegazioni, mentre M5S e Lega preparano la sfiducia, ma dal centrodestra falchi e colombe si dimostrano garantisti e non condannano il ministro. Non parlano Napolitano e Letta, il governo traballa.

Il caso Cancellieri-Ligresti

La posizione di Piergiorgio Peluso | Figlio del ministro ed ex Dg FonSai

Ruolo chiave nella vicenda delle intercettazioni che hanno coinvolto, e collegato, il ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri, con la famiglia Ligresti, è ricoperto sicuramente dal figlio del Guardasigilli, Piergiorgio Peluso, ex top manager proprio di FonSai, balzato nell'ottobre del 2012 all'attenzione delle cronache  per la maxi buonuscita ricevuta dal gruppo controllato dalla famiglia Ligresti: 3,2 milioni di euro, secondo quanto riporta il Fatto quotidiano.

Bufera sul ministro della giustizia

La Cancellieri e quell’amicizia con i Ligresti | Il M5s: “Smentisca o si dimetta”

In alcuni stralci di intercettazioni pubblicate dall'agenzia Adnkronos, la Guardasigilli, che avrebbe esercitato pressioni in favore della scarcerazione della figlia di Salvatore, Giulia Maria Ligresti, parla con la compagna del padre, Gabriella Fragni, offrendo la sua massima disponibilità. Dal Movimento di Beppe Grillo la stoccata: "il Ministro deve assumersi le proprie responsabilità".

Edizioni Si24 s.r.l.
Aut. del tribunale di Palermo n.20 del 27/11/2013
Direttore responsabile: Maria Pia Ferlazzo
Editore: Edizioni Si24 s.r.l.
P.I. n. 06398130820