Il problema, ha spiegato l'ex segretario, "non è il calendario, ma se usando il calendario chiudiamo ogni discussione vera. Dobbiamo chiederci se e come recuperiamo una parte del nostro popolo"
"Mi preoccupa l'incrocio tra il referendum e l'Italicum, con un 'governo del capo' e parte del Parlamento nominato. Non sto parlando di noccioline", ha detto Bersani
"Alla gente interessa più la pastorizia che le correnti del Pd. Le correnti Pd da zero a dieci interessano meno sette", dichiara il premier
"Non sto chiedendo le dimissioni di Renzi. Sono solo un filino amareggiato" ha precisato l'ex segretario. Sul referendum costituzionale dice: "voterò si ma non farò propaganda"
E sulla dura presa di posizione dell'Anpi, la Boschi spiega: "Come direzione nazionale ha preso una posizione. Poi ci sono tanti partigiani veri, quelli che hanno combattuto, non quelli delle generazioni successive, che voteranno sì alle riforme"
"In tempi in cui continua a soffiare forte il vento dell'anti-politica è di buona politica che c'è bisogno", si legge nel messaggio della presidente della Camera Laura Boldrini a Sinistra italiana
Lo scrive su Facebook e aggiunge: "che cosa vogliamo fare dell'articolo 53 della Costituzione, che parla di progressività?" Pronta la replica dei renziani
Sono Bersani, Bindi, Cuperlo, Lattuca, D'Attorre, Giorgis, Pollastrini, Agostini, Meloni e Fabbri. Per la minoranza è una regressione della democrazia, ma i renziani minimizzano
Pierluigi Bersani parla con i giornalisti a margine del voto per le primarie del centrosinistra in Emilia. Domani il partito si confronterà nel corso della direzione nazionale
A Roma Portuense, mentre il premier rientrava dal vertice Nato, l'ex segretario del Pd invita i suoi a "una riflessione larga su come può funzionare il partito al governo". E ricorda che lui è "il più unitario di tutti"
Sotto lo sguardo quasi scettico di Matteo Renzi, il suo predecessore ha attraversato l'aula ed è salito tra i banchi del Pd per salutare Bersani