Anche in quei momenti bui, il pensiero del medico in prima linea contro Ebola andava comunque "ai pazienti che avevo contribuito a curare; stavo provando le stesse cose che loro avevano provato"
Ieri ha ricevuto una telefonata da parte del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che ha voluto esprimere "solidarietà e auguri"
Negli ultimi giorni il medico si è aggravato, è ricomparsa la febbre e ha iniziato ad accusare una spossatezza sempre maggiore. La prognosi resta riservata
Nelle prossime ore riceverà la seconda infusione del trattamento con il farmaco sperimentale iniziato il pomeriggio del 2 dicembre. La prognosi rimane riservata
Per curare l'uomo i sanitari stanno usando "solo un antivirale più il plasma di persone che hanno avuto Ebola e che l'hanno superata, il resto fa parte della normale terapia di supporto"
Al momento sono 15.145 i casi di Ebola registrati dall'Organizzazione mondiale della sanità, ma nessuno conosce la reale dimensione dell'epidemia