L'attività di indagine dei poliziotti della Digos - svoltasi per oltre un anno - è scaturita da una denuncia presentata dalla Juventus
Oltre ai leader delle varie sigle, sono coinvolte nell'inchiesta anche altre persone, una quarantina, tutte iscritte nel registro degli indagati
Gli indagati taglieggiavano commercianti e imprenditori con modalità camorristiche
I provvedimenti cautelari tengono conto di un'attività d’indagine nei confronti del clan "Mazzaglia-Toscano-Tomasello", attivo nel comune di Biancavilla e considerato articolazione della famiglia catanese “Santapaola-Ercolano” NOMI
Le accuse sono di associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione tentata e consumata, lesioni personali e porto di armi, tutti con l’aggravante del metodo mafioso
“Glieli facciamo avere alla moglie di Nino che può darsi..i giorni di quelli che sono ... deve andare a colloquio ... cose ... devono viaggiare ... “
Le indagini hanno documentato rapporti di affari tra il clan campano e alcuni trafficanti e spacciatori attivi in Calabria. Sono state inoltre accertate estorsioni a un commerciante del Napoletano, al quale era stato imposto il pagamento periodico del pizzo
L'organizzazione criminale controllava il mercato della droga e delle estorsioni. Le indagini ad una svolta dopo l'omicidio di Mario Rizzo, avvenuto a Rutigliano: l'uomo fu ucciso dentro un bar con diversi colpi alla testa per una faida tra i clan
Le cosche avrebbero imposto la propria egemonia per acquisire in modo diretto o indiretto la gestione di appalti pubblici, nonché l'occupazione abusiva di alloggi popolari
Personaggio di spicco, secondo gli investigatori Francesco Santamaria, il "padrino" per gli appartenenti al gruppo. Secondo gli investigatori era il capo dell'organizzazione e in più occasioni sarebbe intervenuto per mettere fine a faide interne al gruppo