Tutti concordi: "Allo stato è solo un'ipotesi, va discussa con gli alleati e non si può non passare dal Parlamento"
"In mancanza di un capo d'accusa, le restrizioni alla libertà dei due fucilieri - ha detto l'ambasciatore Azzarello - e la loro durata sono arbitrarie e ingiustificabili"
"L'Ungheria non può permettersi di aspettare più a lungo - ha detto il ministro degli esteri Peter Sijjarto - Stiamo parlando di un tratto di confine lungo 175 km la cui chiusura fisica potrà essere realizzata con una recinzione alta quattro metri"
"Qualcuno potrà scandalizzarsi, ma - ha aggiunto il ministro - questi gruppi vanno affrontati anche sul piano militare. Non userò la parola combattere, altrimenti mi ritrovo nei panni del crociato..."
Il ministro degli Esteri, Gentiloni, aveva parlato della preoccupazione che i terroristi si confondessero tra i clandestini in arrivo in Italia. Per il ministro dell'Interno, non ci sono prove, ma la guardia resta alta