Lo annuncia il portavoce del dipartimento della Difesa John Kirby. Sale così a 1.700 il numero dei militari americani in campo per la protezione dei diplomatici e delle loro strutture a Baghdad e Erbil
Steven Sotloff faceva parte di una famiglia sopravvissuta alla Shoah. Era andato in Medio Oriente attirato dalla complessità della religione. Aveva scritto da Siria, Egitto, Libia, Turchia e Barhain per testate come Time, il Christian Science Monitor, Foreign Affairs e World Affairs Journal
"Sono tornato Obama e sono tornato per la tua arrogante politica estera contro". Così esordisce il boia che ha decapitato Steven Sotloff, riferendosi alla precedente uccisione di Foley. E ha aggiunto: "Vattene dall'Iraq"
Centinaia di donne della minoranza yazidi e cristiane, sequestrate alcuni giorni fa nella zona di Mosul, sono da alcuni giorni nelle mani dei miliziani dell’Isis: rinchiuse in una gabbia, velate integralmente, vengono portate in giro per i mercati per essere vendute come schiave
A preoccupare le autorità del Regno Unito hanno contribuito gli eventi in corso in Siria e Iraq e la possibilità che jihadisti britannici dell'Isis possano tornare in patria e compiere attacchi
In Siria gli stessi miliziani che combattono contro il regime di Bashar al-Assad hanno preso in ostaggio 43 caschi blu filippini della United Nations Disengagement Observer Force (UNDOF) nei pressi di Al Qunaytirah
Prima di uccidere Foley, i miliziani dell'Isis avevano chiesto un riscatto, mai pagato dagli Usa, dove adesso è polemica. "Questo è il più sofisticato network terroristico che l'America ha affrontato", dicono dalla Difesa Usa. E in questa rete, ci sono anche alcuni italiani
Gli Usa "questa estate hanno condotto un'operazione per liberare alcuni ostaggi americani detenuti in Siria" dall'Isis, rivela il portavoce del Pentagono, ammiraglio John Kirby, ma "sfortunatamente, la missione non ha avuto successo
L'orrore delle guerre in Medio Oriente colpisce dritto nel cuore dell'America. Gli jihadisti sunniti dello Stato Islamico, che da fine giungo hanno imposto un regime in parte dell'Iraq e della Siria, hanno diffuso un video sconvolgente dal titolo "Messaggio all'America"
Il boia del giornalista quarantenne nel video parla con accento londinese. L'Isis ricatta Obama: "Siamo pronti a uccidere ancora". Nelle mani degli jihadisti anche il reporter del Time Steven Joel Sotloff
Attorno alla diga, conquistata dall'Isis dieci giorni fa e strategica per l'approvvigionamento di energia e acqua, si è sviluppata una battaglia tra jihadisti e curdi, sostenuti dai ripetuti raid americani
Sulla crisi in Iraq è tornato a parlare il Papa che su Twitter scrive: "Non dimentichiamo il grido dei cristiani e di ogni popolazione perseguitata"
È ancora alta la tensione in Iraq, dove proseguono le operazioni militari degli Stati Uniti a difesa dei civili, vittime dei miliziani dell'Isis. Intanto sono riuscite a fuggire 20 mila delle almeno 40 mila persone della minoranza degli Yazidi intrappolate da giorni sui monti di Sinjar, sotto la minaccia dei jihadisti
La preoccupazione cresce intanto per le centinaia di donne della minoranza yazid tenute in ostaggio: il timore è che possano essere vendute come schiave o, secondo quanto denuncia il portavoce del ministero per i Diritti umani, Kamil Amin, utilizzate come oggetti sessuali
Il testo afferma che "nel timore che il peccato e il vizio si propaghino tra gli uomini e le donne nella nostra società islamica, il nostro signore e principe dei fedeli ha deciso che in tutte le regioni dello Stato islamico le donne debbano essere cucite"