Il presidente del Consiglio presenta il suo Impegno Italia 2014 e lancia la sua nuova sfida. Il faccia a faccia con Renzi ha amplificato le distanze tra i due
L'incontro tra Renzi e Letta è durato poco più di un'ora, ma ognuno è rimasto sulle sue posizioni. È quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi dopo il vertice. Conferenza stampa di Letta alle 18. Renzi: "Parlerò domani in direzione"
Dopo la cena del segretario Pd con Napolitano, anche il premier Enrico Letta incontra il capo dello Stato. Domani la presentazione del patto di coalizione e il via libera al rimpasto. "Con Renzi nessun duello" ha detto Letta. Ma resta l'ipotesi "staffetta"
Direzione Pd convocata per giovedì prossimo e non più per il 20. Il premier Letta non intende mollare e sceglie la strada del contrattacco. Per il rimpasto circolano i nomi di Maria Elena Boschi, Ernesto Carbone e Lorenzo Guerini. Promozione in vista per Gianpiero D'Alia
Il 20 febbraio la direzione Pd si riunirà per discutere della tenuta del governo. Prima sarà incardinato l'esame della riforma elettorale a Montecitorio. Il voto segreto sugli emendamenti stabilirà quanto regge l'accordo interno al Pd. E traccerà il destino dell'esecutivo Letta
Il leader del Pd non si è lasciato sfuggire l'occasione di affrontare, faccia a faccia, il premier Enrico Letta, che ha voluto partecipazione alla riunione del Parlamentino Democratico per chiedere frontalmente al segretario nazionale del suo partito una posizione netta
Il ritorno di Pierferdinando Casini a Forza Italia potrebbe avvantaggiare il cavaliere e mandare all'aria i piani del segretario del Pd che corre ai ripari e cerca sponda in tutti i piccoli partiti dell'area di centrosinistra
Il premier Enrico Letta parteciperà giovedì 6 febbraio alla direzione nazionale del Pd. Vuole un confronto diretto e pubblico con il segretario Matteo Renzi a cui chiede sostegno e l'indicazione di ministri da inserire nel prossimo governo
Secondo l'intesa a Montecitorio riusciranno a far parte della platea dei partiti rappresentati solo quei gruppi parlamentari che saranno in grado di superare la soglia di sbarramento del 4,5%
Sull'innalzamento della soglia per l'attribuzione del premio di maggioranza dal 35 al 38%, Forza Italia prima apre alla modifica del testo di riforma elettorale e dopo smentisce. Prime pesanti grane sul percorso parlamentare di approvazione della legge. Dopo Verdini, Renzi incontra il Cavaliere per la seconda volta
Il premier ha accettato il passo indietro del ministro e assumerà l'interim. Via libera al rimpasto. Ecco cosa può succedere al dicastero di via XX Settembre
Sul premier c'è una forte pressione della maggioranza per dar vita a un robusto cambiamento che dovrebbe maturare entro una settimana. Per Delrio, unico vero renziano presente nell'attuale governo, si ipotizza un ministero di maggiore peso
Cuperlo lascia la presidenza Pd in contrasto con il segretario Matteo Renzi che ieri in diretta streaming lo aveva 'sbugiardato' sul tema delle preferenze. Ma alla conta, ai bersaniani ormai verso la scissione, rischiano di mancare i numeri. Fassina e Orfini si smarcano e promettono fedeltà al segretario.
Matteo Renzi ottiene 111 voti a favore della proposta per la riforma elettorale condivisa con il leader di Forza Italia. Ma in direzione Pd è scontro con l'ala dei bersaniani sul tema delle preferenze. Gianni Cuperlo abbandona la seduta
D'Attorre aggiunge: "Il leader di Forza Italia ha incassato due punti al proprio paniere: la rinuncia al doppio turno e la reintroduzione delle liste bloccate. Non credo che Renzi abbia ottenuto 3 milioni di voti per riportare in auge il Porcellum o per riabilitare Berlusconi"
Tre i punti su cui il segretario del Pd e il Cavaliere hanno siglato l'accordo: riforma del titolo V con il taglio delle indennità ai consiglieri regionali, modifica del Bicameralismo perfetto con la trasformazione del Senato e la legge elettorale il cui testo sarà presentato lunedì alla direzione nazionale del Pd
Tra il premier e il leader del Pd continue punzecchiature e momenti di calma apparente. Renzi continua il suo giro d'orizzonte sulla legge elettorale ma Ncd e Scelta Civica chiedono un vertice di maggioranza. Lunedì la direzione del Pd dovrà fare chiarezza.
Rumors insistenti sostengono che Letta abbia dichiarato di essere pronto ad un nuovo governo. Non un rimpasto, insomma, ma un turn over che metta in discussione tutte le poltrone. Ma Renzi potrebbe non essere interessato all'operazione
Per il presidente Enrico Letta la conferenza stampa di fine anno con i giornalisti, è stata l'occasione per esprimere un concetto forte a cui tiene particolarmente: la svolta della politica che ha deciso di investire su un cambio generazionale
I democratici al gran completo incoronano ufficialmente il nuovo segretario e il nuovo presidente, Cuperlo. Un nuovo corso che si apre all'insegna delle discussioni su legge elettorale e finanziamenti ai partiti. Chiaro anche il messaggio a Grillo: "Se non accetti le riforme sei un Buffone"
A Palazzo Madama, invece, toccherà occuparsi della riforma del bicameralismo. Passa la linea dei Renziani, che vanno avanti grazie all'appoggio di Sel e M5s, ma quest'intesa dell'ultim'ora preoccupa gli alfaniani. Intanto, i presidenti di Senato e Camera chiedono responsabilità