Sono due le criticità evidenziate dai periti che sono stati incaricati dalla procura di Avellino per indagare sul terribile incidente del 28 luglio 2013 sull'autostrada A16
Qualcuno ha perso un braccio, qualcun altro è rimasto ustionato dal carburante riversatosi in mare durante il naufragio: il Canale di Sicilia continua a essere un mare di morte. Molti migranti hanno la scabbia: la Asp del capoluogo siciliano si occupa dei soccorsi
Mentre Italia e Europa ballano il valzer delle responsabilità, il mare continua a restituire corpi senza vita: se sul barcone naufragato ieri a 40 miglia dalla Libia viaggiavano 400 persone, ancora una volta ci saranno centinaia di morti
Le persone salvate sono duecento, ma le vittime potrebbero essere tantissime: sul natante vi erano almeno 400 migranti. Sul luogo le navi dell'operazione Mare Nostrum per prestare soccorso: lo spettro del naufragio di ottobre fa paura
Le fiamme, alimentate dai forti venti, hanno invaso soprattutto i quartieri di Las Cruz e Las Canas, sulle alture della città, causando anche piccole esplosioni. Risparmiata dall'incendio la città vecchia. Il presidente Michelle Bachelet ha proclamato lo stato d'emergenza
Quando i due hanno visto che il ragazzo non stava bene, forse per via delle esalazioni tossiche della cisterna, si sono immediatamente buttati per salvarlo. Il gesto gli è stato fatale: padre e figlio, di 50 e 28 anni, sono morti mentre il terzo si è salvato ma è grave
Le vittime hanno 25 e 61 anni: viaggiavano su un furgone che si sarebbe scontrato con un tir condotto da un cittadino polacco
I killer volevano uccidere Cosimo Orlando ma non hanno esitato ad aprire il fuoco anche sulla donna e sul piccolo che aveva in braccio: una strage di stampo mafioso. Adesso è caccia agli assassini
I corpi sono stati ritrovati dalla madre, preoccupata perché non aveva più notizia della figlia. Le vittime avevano 29 e 3 anni. La polizia sta indagando sul tragico omicidio, tutte le ipotesi sono aperte
La polizia nel corso di una "vasta operazione antiterrorismo" ha fermato otto cittadini stranieri con l'accusa di terrorismo internazionale. La fotografa italiana è residente in Venezuela
Il velivolo, un C-130, trasportava i parenti dei militari da Tamanrasset a Costantine, attraversando il Paese da Sud a Est
Gli assalitori, di cui ancora non si conosce la nazionalità o il gruppo di cui facevano parte, hanno assalito la base con le armi da fuoco. Poi un autoveicolo carico di esplosivo è esploso all'ingresso del posto militare
La polizia avrebbe arrestato più di 100 persone. I Fratelli Musulmani minacciano disordini fino all'8 gennaio