"Nel caso dell'Italia, riforme del mercato del lavoro tese a ridurre la dualità - sottolinea l'Ocse - in particolare la piena applicazione di una rete di sicurezza sociale universale, un migliore formazione professionale e un sostegno per i programmi di apprendistato"
I dati esposti dall'Economic outlook dell'Ocse parlano chiaro: nel 2014 la disoccuppazione crescerà ancora in tutta l'eurozona ed in Italia l'aumento delle persone senza lavoro sarà maggiore rispetto agli altri. Si intravede, intanto, una timida ripresa del Pil per il 2014
Dai dati del 2011 emerge uno scenario parecchio preoccupante: il Paese si ferma tra i posti più bassi per qualità di istruzione, sanità e giustizia, ma scala la classifica e si assesta sulla vetta degli stipendi ai dirigenti