Il Partito democratico scopre le sue carte. Arrivano le candidature ufficiali per le cariche di segretario provinciale in tutte e nove le province dell’isola. Tenzoni elettorali che avranno un sapore tutto particolare, in quanto coinvolgono espressioni diverse di un partito spesso in balia delle sue correnti.
I cinque componenti del gruppo legato al presidente della Regione siciliana ribadiscono di voler continuare nell'esperienza iniziata a fianco del governatore. "Il Partito democratico non può ragionare con logiche di settant'anni fa. Il nostro movimento non appartiene solo al presidente".
La proposta del segretario regionale del partito è molto chiara. "Non accettiamo un movimento politico all'interno del nostro partito". Mentre il governatore cerca di trovare la giusta chiave per una mediazione, anche attraverso gesti simbolici come l'ingresso nel gruppo parlamentare, il riavvicinamento tra le due parti sembra ben lungi dall'essere stato raggiunto