Dall'8 al 28 luglio, alla Fabbrica 102 di Via Monteleone 36
Mercoledì 20 marzo 2019 il Carro di Santa Rosalia sarà trasferito dai Cantieri Culturali della Zisa verso la Casa di Reclusione Ucciardone “Calogero di Bona”, per il nuovo allestimento ad opera dei detenuti
I fedeli palermitani compiono in consueto rito dell'"acchianata", ovvero il pellegrinaggio a piedi fino al Santuario di Monte Pellegrino, per celebrare la "Santuzza" che nel 1625 liberò la città dalla piaga della peste
Rivincita, libertà purificazione. Fede, festa, preghiera. Tutto questo e tanto altro è Santa Rosalia. E dal giorno seguente sarà di nuovo attesa, di nuovo speranza
Se sia stato San Ballardini, Santo Vazquez o Santa Rosalia a salvare il Palermo non è chiaro; quello che è certo è che il miracolo (sportivo) è avvenuto davvero
Nel 1625, in occasione della processione delle reliquie della "Santuzza", secondo la tradizione, finì l'epidemia di peste che imperversava a Palermo
“Santa Rosalia, pensaci tu”. Questa è la preghiera che i palermitani hanno rivolto anche per quest’anno alla Santuzza, arrivati al suo cospetto stremati, sudati, sfiniti ma soprattutto commossi
Il tram a Palermo visto da Valentina Gebbia, giornalista e scrittrice, sempre attenta alle vicende della sua città come conferma l'ultimo romanzo, "Acquasanta" (Edizioni Leima), che vede protagonista la nota famiglia d'investigatori Mangiaracina
Chi parte per studiare in altri atenei, chi per cercare lavoro, chi per fare fortuna all'estero: i palermitani e i siciliani vanno via, lasciano l'Isola e cercano qualcosa di più. E a Palermo "appare" anche una Santa Rosalia con la valigia, pronta per la partenza