Secondo un'indiscrezione del Wall Street Journal, il colosso di Marissa Mayer sarebbe in trattative per acquisire l'app dai messaggi "usa e getta". Parallelamente, Google sta sperimentando un servizio simile a WhatsApp destinato ai paesi in via di sviluppo
Prima Facebook con Slingshot, ora Instagram presenta Bolt per contrastare Snapchat. Ma questa volta è una guerra in casa: il celebre social network fotografico ha lanciato un’app, per ora in fase di test in tre paesi (Nuova Zelanda, Singapore e Sudafrica), che permette l’invio di immagini e video ai contatti presenti nella rubrica, con lo stesso meccanismo dell’”usa e getta” del concorrente Snapchat
La nuova applicazione è una chiara sfida a Snapchat: la peculiarità nel fatto che non solo non è possibile salvare i contenuti ricevuti, ma che è possibile vederli soltanto per un periodo di tempo limitato, prima che si autodistruggano.
Quando la volpe non arriva all’uva… se la costruisce: è il caso di Mark Zuckerberg e del rifiuto di acquisizione da parte di Snapchat, l’app di instant messaging con la peculiarità dell’autodistruzione dei messaggi
Una sfida a Snapchat o meglio, un servizio simile a Snapchat per adulti e professionisti è in arrivo sui device di tutto il mondo
Un team di hacker nordamericani e canadesi ha pubblicato sul sito SnapchatDB.info (ora non più raggiungibile) i nomi e i numeri telefonici di 4,6 milioni di utenti del famoso servizio dei messaggi effimeri Snapchat