A quasi un anno dalla tragedia di Rigopiano, avvenuta il 18 gennaio 2017, il Soccorso Alpino ha diffuso le immagini di quelle ore infernali
L'alpinista sarebbe morto a causa dell'iportemia. Nella stessa fessura in cui è precipitato confluiva l'acqua gelida proveniente dallo scioglimento delle nevi
L'uomo, a differenza di quanto ipotizzato in un primo momento, non si trovava in compagnia di un amico
Decine gli uomini del Soccorso Alpino, del 118 e della Guardia di Finanza sono intervenuti dopo un sos lanciato dal rifugio Branca
Sul posto un elicottero con a bordo il personale medico e del Soccorso alpino e le squadre di terra del Soccorso alpino della Zona del Trentino meridionale. A complicare le operazioni la fitta nebbia che avvolgeva la zona
Le operazioni di soccorso sono durate diverse ore ed è stato necessario l'intervento di un elicottero per illuminare il costone roccioso. Due giorni fa un altro escursionista, un tedesco di 40 anni, si era perso nella stessa zona
I resti rinvenuti appartengono ad un uomo, forse al capitano navigatore Paolo Piero Franzese. Sono ancora al lavoro 70 tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico chiamati a intervenire sul luogo del crash aereo. Ora si cerca il quarto disperso