L'applicativo è stato creato da una società milanese, Hacking Team (HT), e viene venduto alle autorità di tutto il mondo. Analizzando il suo funzionamento, si capisce la pericolosità e il potenziale del software
Che i genitori e la tecnologia non andassero d’accordo è cosa saputa, ma quest’odio può a volte rivelarsi davvero esilarante, come il caso della madre di Justin Dimeck, un utente di Twitter
La nuova applicazione è una chiara sfida a Snapchat: la peculiarità nel fatto che non solo non è possibile salvare i contenuti ricevuti, ma che è possibile vederli soltanto per un periodo di tempo limitato, prima che si autodistruggano.
Oggi, 8 giugno, WhatsApp risulta avere l'ennesimo malfunzionamento: il problema sembra essere riscontrato soltanto da alcuni utenti, ma lo status del sistema non conferma ancora il disservizio
Si avvicina sempre più la data di inizio dei Mondiali 2014 in Brasile: risulta però difficile riuscire a seguire tutte le 64 partite in programma soprattutto a causa del fuso orario e degli impegni quotidiani. Ma la tecnologia ci viene incontro: ecco una serie di app per smartphone e tablet per essere sempre aggiornati in tempo reale sulle notizie e sui risultati dei Mondiali 2014
Ruzzle diventa un format TV: il videogioco diventato un vero e proprio cult per i possessori di smartphone diventerà un programma televisivo per le reti americane ed europee
“Il tuo dispositivo è stato hackerato da Oleg Pliss. Se vuoi sbloccarlo, dammi 100 euro tramite Paypal all’email lock404@hotmail.com”: molti utenti australiani e alcuni britannici di dispositivi Apple quali iPhone, iPad e MacBook si sono ritrovati oggi questo messaggio sul proprio - inutilizzabile - iDevice
Oggi, domenica 25 maggio, WhatsApp non funziona nuovamente: il problema sembra essere riscontrato soltanto da alcuni utenti e lo status del sistema conferma il malfunzionamento
Quando la volpe non arriva all’uva… se la costruisce: è il caso di Mark Zuckerberg e del rifiuto di acquisizione da parte di Snapchat, l’app di instant messaging con la peculiarità dell’autodistruzione dei messaggi
Lo store delle applicazioni per i dispositivi della Mela è tra i più completi ed efficienti. Oltre però alle app di uso comune, che tendenzialmente non costano più di qualche euro, ne esistono altre, professionali o meno, che arrivano a farsi pagare centinaia di euro. Tra inutility e strumenti specializzati, ecco la classifica di alcune delle app più costose, in ordine di prezzo.
LG Electronics ha annunciato l’arrivo in Italia a fine maggio dell’LG Lifeband Touch, il braccialetto che è in realtà una sorta di smartwatch per il fitness: il nuovo device wereable si interfaccia sia con iOS che con Android via Bluetooth e tramite l’app LG Fitness. Il suo display OLED full-touch da 0,9” permette di poter visualizzare le notifiche di chiamate e sms (anche se queste ultime sono disponibili solo su Android), controllare l’ora e gestire i controlli della musica in ascolto
Huawei lancia Ascend P7, il nuovo smartphone di fascia alta ma low cost che strizza l’occhio ai concorrenti: lo schermo da 5” Full HD da 445 ppi non teme quello dei rivali (326 ppi quello dell’iPhone 5S e 432 quello del Galaxy S5) e lo stesso vale per lo spessore di 6,5 millimetri
La ricerca, presentata in occasione di un convegno dedicato ai bambini, ha dimostrato non solo che le app "educative" non portino alcun vantaggio in termini di cultura, ma che coloro che giocavano con quelle non indicate per i più piccoli presentavano un ritardo nello sviluppo del linguaggio
Un sistema di Apple per iPhone che impedisce l’invio di sms quando l’utente è alla guida: il brevetto è stato depositato nel 2008 ma il Patent and Trademark Office degli Stati Uniti l’ha reso pubblico soltanto nei giorni scorsi
WhatsApp supera quota 500 milioni di utenti attivi giornalmente: il nuovo record è stato annunciato tramite il blog dell’azienda, in cui vengono evidenziate anche le enormi crescite in termini di utenze in Brasile, India, Messico e Russia
Il 25 aprile Microsoft completerà l’acquisizione di Nokia e il nome di quest’ultimo, secondo le indiscrezioni riportate da Mashable, potrebbe cambiare in “Microsoft Mobile”
L’ultimo aggiornamento dell’app di Facebook per iPhone e Android ha introdotto la riproduzione automatica dei video nella Home, seppur senza audio.L’utilizzo di questa funzione è da ricollegare al nuovo servizio Premium Video Ads presentato circa un mese fa, che consiste nell’introduzione di spot da 15 secondi nel news-feed che vengono riprodotti automaticamente e il social network, per abituare gradualmente gli utenti, ha sfruttato le stesse modalità di visione dei filmati pubblicitari anche per quelli caricati dagli utenti