"La siderurgia in Italia è cruciale e e lasciatemi esprimere oggi la soddisfazione del governo perché è stata chiusa la vicenda Ast". Così il premier Matteo Renzi
Un centinaio di lavoratori avevano invaso la carreggiata dell'autostrada. La ripresa della normale circolazione è stata confermata anche dalla Polizia Stradale
A riaccendere le polemiche era stato un filmato trasmesso dalla trasmissione Gazebo di Raitre. "Ho visto attentamente quelle immagini - spiega Alfano - e non contraddicono affatto la ricostruzione offerta da me"
Il premier aveva invitato i sindacati ad "abbassare i toni". Tagliente la risponde del leader Cgil. I rapporti, dopo gli scontri tra polizia e operai al corteo di mercoledì, sono tesi. Renzi prova a stemperare: "Risolvere la vertenza è un imperativo morale". GUARDA IL VIDEO
Il vicesegretario del Pd Debora Serracchiani spiega che oggi "potrebbero partire le lettere di licenziamento per oltre 500 lavoratori delle acciaierie di Terni. Il sito però ha tutte le condizioni per continuare a produrre"
La multinazionale ha presentato il progetto nell’ambito del nuovo piano industriale per Ast: oltre al taglio del personale, è prevista anche una riduzione dei costi pari a 100 milioni di euro annui
“Chiediamo che le istituzioni si riuniscano per parlare di sviluppo - dicono i sindacati -. La presenza dell’assessore all’Economia è necessaria per capire quali somme l’Ast potrà percepire dalla Regione"
L'azienda è stata convocata per il prossimo martedì, 25 febbraio, all'assessorato regionale ai Trasporti per discutere della situazione economico-finanziaria
I sindacati lanciano un appello alla Regione affinché venga approvato il budget dell'azienda per il 2013, per sbloccare così fondi necessari a pagare gli stipendi e garantire la continuazione del servizio
I dipendenti ribadiscono le richieste. "Non ci muoveremo finché non avvieremo un dialogo con l’azienda sulla situazione economica e sulla contrattazione di secondo livello"
Una cinquantina di dipendenti dell’azienda, che ormai sembra essere sull'orlo del baratro da tempo, sono scesi in piazza pacificamente di fronte alla sede di via Ugo La Malfa a Palermo