Gli affari venivano decisi attraverso riunioni in un ristorante del centro
Contestati i reati di omicidio, estorsione, porto e detenzione abusivi di arma, ricettazione, spaccio di droga, usura
Secondo la Procura avrebbe fatto da messaggero tra capimafia, alcuni dei quali al 41 bis, e i clan all'esterno
Nel mirino Vincenzo Ercolano, figlio del defunto boss "Pippo", e Grazia Santapaola, sorella del boss Benedetto, capo storico di "cosa nostra"
Ritenuto elemento di congiunzione tra organizzazioni mafiose delle province di Messina e Catania
Nove ordinanze di custodia cautelare emesse nei confronti di vertici e affiliati delle famiglie mafiose di Cosa nostra di Licata e Campobello di Licata
Tra gli interessi del clan mafioso c'erano la droga, il business delle slot machine, il controllo di alcune case di riposo e le immancabili estorsioni
Appartenenti ai clan camorristi Contini, Mallardo e Licciardi
I carabinieri hanno bloccato il capo del clan di Somma Vesuviana sul lungomare, appena fuori da un albergo