La richiesta - riporta la versione online della Gazzetta dello Sport - è stata fatta per evitare in extremis il rinvio a giudizio per frode sportiva del commissario tecnico della Nazionale indagato per Novara-Siena 2-2 e AlbinoLeffe-Siena 1-0 del 2011
"Vorrei più unità, vorrei che tutti remassero nella stessa direzione - ammette il ct azzurro - A volte ci sono giudizi frettolosi, e invece serve pazienza: io dico no alle valutazioni perentorie"
E sul Milan, Ringhio dichiara: "Dopo 25 anni ci può stare un momento negativo. Berlusconi ha investito molto e vinto tanto, oggi resto perplesso di fronte al fatto che non vedo una linea. Si vive un po' troppo alla giornata"
Sulla carta è un test amichevole, ma la sfida contro la Nazionale dei Tre Leoni ha sempre un fascino particolare
Il centrocampista del Genoa ha lasciato il ritiro azzurro a seguito dell'infortunio alla spalla rimediato nel match di Sofia contro la Bulgaria
In porta tornerà Buffon, mentre in difesa Ranocchia prenderà il posto di Barzagli. A centrocampo Valdifiori e Soriano, con loro giocherà Parolo
Pari deludente per gli azzurri al Vasil Levski di Sofia. Provvidenziale l'esordio con gol di Eder (oriundo) che salva la faccia agli azzurri, la Croazia ringrazia e rimane al primo posto
La clinica non ci sta e risponde per le righe al club bianconero: "Noi non dipendiamo né dalla Federazione né dalla Juventus, la nostra è un'opinione professionale e libera"
A nulla sono valse le parole "distensive" del medico della Nazionale: "Siamo felici per Marchisio se la seconda risonanza magnetica offre un quadro meno grave". Ormai la frittata era fatta
Sabato sera occhi puntati sul Vasil Levski Stadium per il match di qualificazione contro la Nazionale di Petev. In palio tre punti fondamentali per gli azzurri che non possono permettersi passi falsi, il primo posto a pari merito con la Croazia è da difendere a tutti costi
In vista del match di Sofia contro la Bulgaria, il capitano azzurro alza la guardia: "Le squadre dell'Est danno il 120% perché di fonte hanno l'Italia, mentre i giocatori vogliono sempre mettersi in mostra. Se scendiamo in campo con l'atteggiamento giusto possiamo battere chiunque"
Sul mercato l'ad bianconero promette scintille: Vogliamo andare ancora più in alto e centrare ancora di più gli obiettivi. Possiamo farlo e nella prossima estate dobbiamo alzare il livello della qualità. Falcao e Cavani? Sono delle certezze"
L'operazione era andata bene, poi a metà settembre dopo 7 giorni che mi ero fermato per diversi doloretti ho iniziato a correre, avevo male e mi hanno detto che avevo una frattura da stress all'osso operato. Lì mi è cascato il mondo addosso"
Il tema degli oriundi "azzurri" ha da sempre diviso l'opinione pubblica tra favorevoli e contrari. Conte, in parole povere, ha toccato un nervo scoperto. Eppure la storia della Nazionale azzurra è ricca di stranieri: ad oggi sono infatti 42 gli oriundi ad aver giocato nell'Italia e tra questi ci sono ben tre campioni del mondo
"Quella giallorossa è una piazza che ti porta alle stelle e poi nella polvere nel giro di una settimana. Ho vinto uno scudetto in giallorosso, superando 6-7 squadre di alto livello. Adesso invece la Juve vince gli scudetti con tanti punti di vantaggio"
Sarà un'Italia sempre più oriunda quella che affronterà Bulgaria e Inghilterra nei match di qualificazione ad Euro 2016. Da lunedì gli allenamenti
Squadre di club e Nazionale, due facce di una stessa medaglia che non brilla più: "In Brasile l'Italia era partita bene e aveva dimostrato di avere una squadra di qualità. Poi è sembrata farsi cogliere di sorpresa e lo ha pagato a caro prezzo. Credo però in una rinascita"
Ancelotti non ha ancora rinnovato il suo contratto con il club madrileno in scadenza nel 2016 e c'è chi pensa che sia una mossa studiata: l'ex allenatore di Juve, Milan e Psg vuole la panchina azzurra
Credere nel rilancio azzurro significa anche credere che qualcosa possa davvero cambiare. Dybala non sarebbe il primo argentino a vestire l'azzurro e, continuando di questo passo, neanche l'ultimo. Da Sivori a Osvaldo, da Camoranesi a Paletta, la storia degli oriundi comincia da lontano
Il ct azzurro mette in guardia tutti: "Sono la squadra piu' forte del girone. La Croazia sta vivendo un momento storico importante a livello calcistico, ha calciatori che giocano nel Barcellona, Real Madrid, Atletico Madrid, Liverpool, e nelle squadre tedesche"
La vittoria per 1 a 0 contro Malta rappresenta uno dei punti più bassi del calcio azzurro, non solo per la modestia del risultato ma per la insopportabile prestazione offerta lungo tutti i 90'. Il primo posto nel girone è una magra consolazione: continuando così i tifosi si allontanano
Venerdì sera torna in campo l'Italia che affronta l'Azerbaigian per le qualificazioni europee e Palermo si mobilita per l'appuntamento che ha grande rilevanza per la classifica: Pirlo scavalcherà Zoff