L’ostaggio americano Peter Kassig è stato decapitato. L’Isis lo ha annunciato in un nuovo video in cui si mostra la sua uccisione in Siria. Nelle immagini si vede un boia con il volto coperto in piedi accanto ad una testa decapitata
Lo Stato Islamico ha tolto la vita a un altro ostaggio Usa. Nel video i terroristi mostrano le terribili immagini della sua uccisione in Siria
Il volontario nel video pubblicato online appare terrorizzato mentre pronuncia la dichiarazione che i membri di un gruppo jihadista, parte di Ansar al-Sharia, gli hanno fatto leggere
Mentre le autorità irachene ritengono che il califfo sia stato ferito e trasferito in Siria, diverse fonti online sostengono che il leader dello Stato islamico sia morto, comprovando la notizia con alcune immagini
Lo hanno riferito media locali, secondo cui le vittime sarebbero due attivisti per i diritti umani e sostenitori dell’ex generale Khalifa Haftar
La notizia, ora confermata ufficialmente, era stata lanciata da un'emittente locale, che aveva riferito di un'incursione che aveva come obiettivo la riunione di capi dell’Isis, tra i cui partecipanti vi era anche il califfo
L'operazione è stata portata a termine con la collaborazione delle autorità francesi, che non hanno confermato la maxi-retata, e quelle irachene: le indagini sono state avviate in seguito ad alcune intercettazioni di conversazioni telefoniche tra i membri
L'organizzazione per i diritti umani ha intervistato quattro dei minori rapiti lo scorso maggio, i quali hanno raccontato delle torture subite dagli jihadisti dello Stato islamico durante il periodo di prigionia
I nuovi elementi diffusi dall'emittente Usa sembrano contraddire quanto finora detto dall'amministrazione: e cioè che Washington autorizzò la missione non appena l'intelligence diede l'ok
Ci sarebbe un numero "senza precedenti" di "foreign fighters" unitisi ai combattenti dello Stato Islamico. Sventato un piano d'attacco che prevedeva l'allagamento di Baghdad
Le vittime sono tutti appartenenti alla tribù Albunimr: sono stati uccisi con un colpo di pistola in testa
Riconquistato un campo nel nord della Siria da parte dei combattenti dell'Is: strage dei soldati di Assad. Nella città assediata da 40 giorni si attende l'arrivo di 150 peshmerga
Nel filmato di 5 minuti e 32 secondi, intitolato 'Dentro Ayn al'Islam', si vede l'ostaggio vestito di nero con i capelli più lunghi e la barba più rada
Venivano picchiati, lasciati senza cibo e acqua, e sottoposti a torture come il waterboarding. I prigionieri europei sarebbero stati liberati dopo il pagamenti dei riscatti
I jihadisti avrebbero sottratto all'esercito siriano alcuni lancia-missili e dunque sarebbero in grado di poter colpire gli aerei di linea
La città torna lentamente alla normalità, le aree interdette al transito sono state riaperte e il Comune rende il proprio tributo al soldato italocanadese Nathan Cirillo, ucciso negli scontri
Ucciso anche uno degli attentatori. Un secondo conflitto a fuoco è avvenuto anche davanti al National War Memorial, nel complesso governativo noto come Parliament Hill. Si indaga al momento sull'ipotesi che possa trattarsi dell'azione d'un commando
Il piano non sarà attuato fino ai prossimi mesi e dovrà assicurare che le forze irachene non si espongano prima di essere in grado di controllare il territorio occupato dai jihadisti. Il piano include anche i consiglieri Usa, ma non per combattere
L’Ondus (Osservatorio nazionale per i diritti umani) sottolinea di non essere in grado di confermare l’episodio: nel filmato viene mostrata l'esecuzione della donna, avvenuta probabilmente a est di Hama
Kassem R, 31 anni, è stato arrestato assieme ad altre 14 persone, che si ritiene siano coinvolte nelle spedizioni di denaro e indumenti ai guerrigilieri dell'organizzazione tedesca
Ankara ha dato il via libera alle forze curde per il passaggio verso la città siriana. Intanto l'aviazione degli Usa invia rifornimenti medici
Per Bergoglio "Sembra che si sia persa la consapevolezza del valore della vita umana, sembra che la persona non conti e si possa sacrificare ad altri interessi. E tutto ciò, purtroppo, nell’indifferenza di tanti"