Il membro del celebre gruppo ha ammesso nel corso di un’intervista tramite messaggi privati su Twitter che non si conosce il suo ruolo preciso, "ma l'unica cosa certa è la sua nazionalità italiana"
Il ritrovamento sarebbe stato ad opera dei gruppi speciali dell'esercito che hanno strappato alle milizie islamiche un campo che viene usato per l'addestramento militare
Due uomini, secondo gli investigatori, stavano preparando un attentato per vendetta contro l'intervento dei Paesi occidentali impegnati nella lotta allo Stato islamico eseguendo l'ordine di decapitare qualsiasi non credente in strada, in particolare agenti di polizia
Lo Stato Islamico avrebbe inviato ai genitori una foto del corpo della ragazza : c'è però il sospetto che la volontaria sia morta da tempo e che lo Stato Islamico stia accusando i raid aerei della Giordania per mettere in difficoltà l’alleanza arabo-occidentale
Il braccio egiziano dell’Isis ha decapitato dieci persone, sostenendo siano state “spie per il Mossad”: i corpi sono stati posizionati sul ciglio di una strada del Sinai settentrionale
Le decapitazioni sono avvenute su una strada, che secondo alcune fonti sarebbe quella che collega Rafah, che si trova al confine con la Striscia di Gaza, ad Arish
Il razzo ha centrato in pieno l'auto su cui viaggiava il Mullah, assieme a cinque collaboratori, nel distretto di Kajaki della provincia di Helmand
La notizia è stata confermata dall’ambasciatore italiano a Baghdad, Massimo Marotti: "l'uomo è in custodia da mesi e sarebbe in contatto con la famiglia"
Il celebre gruppo di hacktivisti aveva già annunciato lo scorso 9 gennaio, il giorno successivo alla strage di Charlie Hebdo, di voler “attaccare e mettere offline tutti i loro siti”
"Siamo fiduciosi che sia viva, vi imploriamo di contattarci in privato", dicono rivolgendosi ai leader dello stato islamico dal padre e la madre della 26enne
Renate Winter, una dei 18 membri della Commissione Onu che ha redatto il report, parla di un problema enorme: molti dei bambini torturati hanno problemi mentali
Incertezza sulle sorti dell'uomo dopo l'assalto al giacimento gestito dalla Total e dalla Libyan National Oil Company. Nell'assalto, rivendicato da un gruppo legato all'Isis, ci sono stati alcuni morti
Non è però il primo video in cui viene "utilizzato" un bambino. L'Isis ha messo una taglia di 100 dinari sulla testa dei piloti giordani
Ucciso anche il pilota Ziad al-Karbouli. Anche lui combattente di Al Qaeda, era nel braccio della morte dal 2008 per aver pianificano attacchi terroristici contro cittadini giordani in Iraq
Lo hanno bruciato vivo. Gli uomini dell’Isis hanno firmato e filmato una nuova angosciante pagina di terrorismo religioso. Dopo i due ostaggi giapponesi – giustiziati con la tradizionale ferocia a pochi giorni di distanza uno dall’altro, adesso c’è la conferma che è stato ucciso con metodi altrettanto brutali il pilota giordano Muad Kasasbeah
La 77esima brigata dell’esercito inglese recluta i “soldati 2.0”, delle forze speciali con abilità nelle operazioni psicologiche e nell’uso dei social media: “La divisione è stata creata per affrontare il conflitto moderno, che oggi avviene da pc e smartphone”, ha affermato una fonte interna all’esercito
Ore di angoscia per il secondo ostaggio giapponese in mano ai terroristi dell’Isis. Secondo il Site, l’Isis ha diffuso il video della decapitazione del reporter Kenji Goto
Dopo giorni di angoscia è arrivata la comunicazione del video con la barbara uccisione del secondo ostaggio giapponese, Kenij Goto. Si teme per la vita del pilota giordano
Non sarebbe stato trovato un accordo per la liberazione di Sajida al Rishawi, la donna kamikaze detenuta nelle carceri irachene, chiesta via web dai guerriglieri dello Stato islamico
Il giornalista giapponese nelle mani dei militanti dello Stato islamico parla su youtube. Sarebbe a rischio la vita del pilota giordano che potrebbe essere ucciso se la guerrigliera, detenuta in un carcere iracheno, non verrà subito rilasciata
Lo ha reso noto Yasuhide Nakayama, viceministro degli Esteri giapponese, secondo cui "lo scambio avverrà nel giro di alcune ore"
Intanto la Giordania starebbe seriamente valutando di rilasciare Sajda al Rishawi, la mancata kamikaze irachena in carcere ad Amman, in cambio della liberazione di Kenji Goto e del pilota giordano Muath al-Kasaesbeh in mano ai terroristi