165 si, 111 no e 2 astenuti: a notte fonda la fiducia passa ma restano i malumori alla fine di una giornata complicata, densa di colpi di scena. Di fronte alla richiesta della fiducia da parte del Governo, i "malpancisti" del Pd hanno firmato un documento di dissenso pur votando sì alla fiducia
La conferenza del lavoro non si celebra in un clima positivo. In piazza migliaia di lavoratori. Hanno sfilato anche gli studenti e i militanti di alcuni centri sociali. Il segretario della Fiom: "Sarà un autunno caldo"
Il Premier sul voto è sembrato ottimista: "Sono convinto che sia naturale che tutti nel Pd votino come sempre accaduto. Non temo agguati. Ove ci fossero li affronteremo" ha dichiarato
La seduta slitta al pomeriggio. Il governo potrebbe chiedere il voto di fiducia già oggi
L'ultimo incontro al Ministero dello sviluppo economico non ha portato a buoni risultati e ha sancito definitivamente l'inconciliabilità delle posizioni e l'impossibilità di accettare la proposta da parte dei lavoratori
Parte del Partito democratico aveva auspicato una risoluzione senza voto di fiducia, ma l'esecutivo ha preferito optare per il parere della Camera Alta. A Palazzo Chigi vertice con i sindacati e i rappresentanti delle imprese
Settimana cruciale per il cammino della riforma. Domani l'esecutivo vedrà i sindacati e, subito dopo, Confindustria, Rete imprese Italia e Alleanza cooperative
"Al voto finale sul jobs act certamente non mancherà la lealtà verso il partito e il governo - aggiunge Bersani - Anzi, più netta è la chiarezza delle opinioni, più può poi emergere il senso di responsabilità"
La legge delega sulla riforma arriverà nell'aula di Palazzo Madama per la discussione generale. Le votazioni potrebbero cominciare giovedì o, al massimo, martedì della prossima settimana
Prima di andare a Detroit, il premier vola a New York, dove ha incontrato il sindaco della Grande Mela Bill de Blasio
Il segretario generale della Cgil insiste: "Vogliono cancellare la libertà dei lavoratori". Poi l'affondo: "La sfida che lanciamo noi è fatta dall'idea che si può fare lo statuto dei lavoratori, ma bisogna fare sì che tutti abbiano gli stessi diritti con contratti a tempo indeterminato"
La leader sindacale, aprendo i lavori del comitato direttivo di Corso d'Italia, chiede infatti al direttivo del sindacato di avere un "ampio mandato" per costruire una proposta targata Cgil e per avviare una discussione con la Cisl di Bonanni e la Uil di Angeletti
L'obiettivo è di far diventare il contratto a tutele crescenti la forma principale di inserimento nel mondo del lavoro per chi riesce ad avere un contratto a tempo indeterminato
Una vera e propria rivoluzione, basata sul modello francese, potrebbe arrivare presto anche in Italia. Un nuovo concetto di welfare che passa per la generosità e la bontà d'animo dei colleghi di lavoro
Garanzie per le imprese, contratti prolungati ai giovani, maggiore semplificazione: sono queste le opportunità offerte dalla riforma del lavoro voluta dal governo Renzi. Il ministro è sicuro: "In questo modo aiuteremo i giovani"
La riforma del lavoro del governo Renzi si farà se "il parlamento ci mette sei mesi", in modo da mettere tutti "in grado di chiudere la partita": lo assicura il ministro del Lavoro che torna a parlare di contratti
Un'assemblea che si prospetta molto concitata vista la delicatezza degli argomenti sul tavolo: su tutti la riforma del Senato e del Titolo quinto della Costituzione. Ma è sul Piano lavoro che si attendono gli scontri più aspri
Il segretario ha palesato il suo giudizio durante l'intervento al Forum Confocommercio a Cernobbio. Per Camusso la prima delle operazioni da mettere in atto era il contrasto alla "lunga stagione di precariato"
Inoltre Renzi ha affermato che "ci sono 2 miliardi di euro pronti per l'edilizia scolastica". Saranno presentate anche le nuove misure per la scuola "che mettiamo tutte insieme non per incatenare i sindaci, ma scatenarli"
Il sindaco di Firenze scrive a La Stampa ma sembra una missiva diretta al governo. Domani intanto il Pd si riunisce nella direzione nazionale: Renzi presenterà la sua agenda
Matteo Renzi parla chiaro: "Se mi chiedono cosa ha fatto il governo in questi undici mesi faccio più fatica a rispondere. Per questo motivo bisogna cambiare passo"
Un incontro "molto utile e positivo", secondo quanto riferiscono a Palazzo Chigi. Dopo il vertice, il segretario del Pd è andato nella sede del partito