I due cronisti sono accusati di calunnia e di diffusione di notizie false ed esagerate
I boss utilizzavano i 'pizzini' e comunicavano tra di loro con termini come "concime" e "favino". I summit avvenivano in aperta campagna per evitare le intercettazioni
Andrea Cottone, capo del clan mafioso di Villabate, fu strangolato con una cintura. Il corpo venne poi sciolto nell'acido in un deposito di marmo di Bagheria
Il parlamentare regionale siciliano Nino Dina, presidente della commissione Bilancio dell'Ars, è stato indirettamente coinvolto in un'indagine sulla mafia che ha portato a cinque arresti a Palermo
Le attività di indagine sono state coordinate dal Procuratore aggiunto Leonardo Agueci e dai pm Mazzocco e Picchi, e sono cominciate dopo tre danneggiamenti a un esercizio commerciale tra febbraio e marzo
Il magistrato racconta di come l'omicidio nel quartiere Zisa, a Palermo, rientri all'interno di un delicato sistema di equilibri di potere interni alla nuova Cosa nostra