Matteo Renzi ottiene 111 voti a favore della proposta per la riforma elettorale condivisa con il leader di Forza Italia. Ma in direzione Pd è scontro con l'ala dei bersaniani sul tema delle preferenze. Gianni Cuperlo abbandona la seduta
D'Attorre aggiunge: "Il leader di Forza Italia ha incassato due punti al proprio paniere: la rinuncia al doppio turno e la reintroduzione delle liste bloccate. Non credo che Renzi abbia ottenuto 3 milioni di voti per riportare in auge il Porcellum o per riabilitare Berlusconi"
Tre i punti su cui il segretario del Pd e il Cavaliere hanno siglato l'accordo: riforma del titolo V con il taglio delle indennità ai consiglieri regionali, modifica del Bicameralismo perfetto con la trasformazione del Senato e la legge elettorale il cui testo sarà presentato lunedì alla direzione nazionale del Pd
Tra il premier e il leader del Pd continue punzecchiature e momenti di calma apparente. Renzi continua il suo giro d'orizzonte sulla legge elettorale ma Ncd e Scelta Civica chiedono un vertice di maggioranza. Lunedì la direzione del Pd dovrà fare chiarezza.
Rumors insistenti sostengono che Letta abbia dichiarato di essere pronto ad un nuovo governo. Non un rimpasto, insomma, ma un turn over che metta in discussione tutte le poltrone. Ma Renzi potrebbe non essere interessato all'operazione
Per il presidente Enrico Letta la conferenza stampa di fine anno con i giornalisti, è stata l'occasione per esprimere un concetto forte a cui tiene particolarmente: la svolta della politica che ha deciso di investire su un cambio generazionale
I democratici al gran completo incoronano ufficialmente il nuovo segretario e il nuovo presidente, Cuperlo. Un nuovo corso che si apre all'insegna delle discussioni su legge elettorale e finanziamenti ai partiti. Chiaro anche il messaggio a Grillo: "Se non accetti le riforme sei un Buffone"
A Palazzo Madama, invece, toccherà occuparsi della riforma del bicameralismo. Passa la linea dei Renziani, che vanno avanti grazie all'appoggio di Sel e M5s, ma quest'intesa dell'ultim'ora preoccupa gli alfaniani. Intanto, i presidenti di Senato e Camera chiedono responsabilità
Da circa 48 ore il sito del neo segretario del Partito Democratico matteorenzi.it risulta irraggiungibile a causa di un attacco DOS
Erminio Ales ha tracciato il tema Natale dei candidati alle primarie del Pd. Ecco il profilo di Giuseppe Civati
Potranno partecipare tutti, anche i non iscritti al Pd, purché si siano registrati online all'Albo elettronico degli elettori. Per gli iscritti e i tesserati è sufficiente presentarsi al seggio muniti di documento d'identità
Il terzo incomodo nella corsa a due alla poltrona di segretario nazionale del Pd, tra Matteo Renzi e Gianni Cuperlo, spopola in rete. A dominare le tendenze, i trend topic di Twitter oggi, l'hashtag #VinceCivati.
Il sindaco di Firenze, intervistato, ieri, dal quotidiano Repubblica, aveva professato un cambiamento di rotta, auspicabile con la sua elezione a segretario del partito, non solo per il Pd, ma anche nell'azione di governo
Lavoro, riforme e Europa saranno i temi su cui il governo dovrà seguire la linea dettata dal Pd. E il sindaco di Firenze parla già da segretario dei democratici, affondando sul Nuovo Centrodestra
Il presidente del Consiglio ha salutato favorevolmente la divisione tra le due anime del Pdl e per il futuro vede un Pd "parte delle riforme". Intanto Renzi e Civati chiedono le dimissioni della Cancellieri
Il centro nevralgico delle cronache politiche del fine settimana è stato senza dubbio Firenze, dove è andata in scena la terza edizione della Leopolda, la convention che riunisce nella vecchia stazione fiorentina i renziani di tutta italia. Il deputato regionale siciliano racconta a Si24 la sua prima esperienza alla Leopolda, tra programmi, relazioni e la voglia di aprire il partito.
L’Italia che si sveglia, lunedì 28 ottobre, è quella che esce, politicamente parlando, da una settimana interlocutoria tanto quanto un’elezione. Già, perché, chiunque prenderà il posto di Enrico Letta, sarà venuto fuori da questa settimana così travagliata di riunioni, incontri, direzioni, Leopolde e quant’altro. E intanto il Capo dello Stato chiede in fretta una legge elettorale
Si chiude l'edizione 2013 della Leopolda. Una folla ascolta gli interventi della giornata conclusiva, soprattutto quello di Matteo Renzi che ha voluto sottolineare l'importanza e la necessità di un cambiamento a partire dalla semplicità
"Posizionamento politico, scelta degli interlocutori e trasparenza" sono solo alcuni dei punti fermi su cui Giuseppe Civati ha deciso di puntare per la sua scalata alle primarie in casa Pd del prossimo 8 dicembre. Argomenti concreti per quello che, si presenta da outsider in quello che sembrerebbe uno scontro a due tra il favoritissimo, Matteo Renzi e il bersaniano di lungo corso Gianni Cuperlo. E uno strano caso di sindacati che regalano tessere del Pd denunciato dai circoli del Ragusano.