Alla presenza di Angelino Alfano, i senatori di Area popolare Ncd-Udc si sono riuniti per eleggere il presidente del gruppo e all'unanimità è stato scelto l'ex presidente di Palazzo Madama
Forza Italia e Nuovo Centrodestra lavorano per trovare un candidato condiviso da proporre per la presidenza della Repubblica e attendono le proposte del Pd
È un fiume in piena l'ex premier, che ribadisce di non avere alcuna intenzione di ritirarsi: "Fi è viva e vegeta e non ha alcuna necessità di rinascere. Abbiamo cominciato a fare un grande lavoro per andarci a riprendere i nostri elettori"
Il Colle avrebbe inviato un monito ai presidenti di Camera e Senato per far superare l'impasse ma nessun candidato ha raggiunto il quorum richiesto di 570 voti
Il vicepremier affronta i temi "caldi" del dibattito politico: dalla riforma del lavoro alle proteste dei sindacati di polizia. "Se ci sarà un'estensione del bonus degli 80 euro - dice - dovrà andare a favore delle famiglie"
Il segretario della Lega Matteo Salvini al tradizionale appuntamento alle sorgenti del Po. Un'occasione per attaccare il governo e smentire possibili alleanze
"Sono sempre dalla parte degli uomini e donne in divisa - ha precisato - ma c'è da chiarire che non stiamo diminuendo i soldi per le forze di polizia. Anzi, l'anno scorso la legge di stabilità ha messo il segno più, abbiamo dato 700 milioni di euro in più al comparto”
I voti in favore del ministro dell'Interno sono stati 850. Sotto una pioggia di applausi, Alfano ha dichiarato che "oggi è nato un movimento democratico, meritocratico, nazionale e federalista, che ama la patria". E da Forza Italia potrebbe arrivare un esponente illustre della destra italiana: Paolo Bonaiuti
Nell'incontro i leader del partito di Alfano hanno discusso con la propria base delle elezioni amministrative che si terranno in primavera e delle possibili alleanze ma anche di Finanziaria e del ddl Province
Il presidente di Ncd Renato Schifani difende la scelta di firmare il ddl di riforma elettorale. E puntualizza: "Impianto condiviso. Ma noi siamo per le preferenze. Non avalleremo un Parlamento di nominati".
Sul premier c'è una forte pressione della maggioranza per dar vita a un robusto cambiamento che dovrebbe maturare entro una settimana. Per Delrio, unico vero renziano presente nell'attuale governo, si ipotizza un ministero di maggiore peso
Sulla riforma del lavoro proposta da Renzi, il sottosegretario siciliano ha detto: "Il vero problema della semplificazione del lavoro, a nostro modo di vedere, è la maggiore flessibilità nel tipo di rapporto tra sindacato e azienda"
A Palazzo Madama, invece, toccherà occuparsi della riforma del bicameralismo. Passa la linea dei Renziani, che vanno avanti grazie all'appoggio di Sel e M5s, ma quest'intesa dell'ultim'ora preoccupa gli alfaniani. Intanto, i presidenti di Senato e Camera chiedono responsabilità
Il governo continua a lavorare sulla manovra, ma per andare avanti bisognerà scoprire in Parlamento se la scissione del Pdl ha messo a repentaglio la governabilità dello Stato