Tra i beni confiscati spicca proprio una lussuosa villa nella zona Borghesiana, del valore di circa 700 mila euro
Il provvedimento si aggiunge a quello già eseguito nello scorso mese di luglio, per un valore di 3,5 milioni
Si tratta di sei immobili ad Andria e due a Casamassima (Bari), quattro società tra cui un autoparco ad Andria, terreni e 5 conti correnti presso 3 Istituti di Credito
Il Tribunale bresciano ha disposto il sequestro di un appartamento bilocale con box e una villa con piscina a Palazzolo sull'Oglio, un anello in oro bianco con diamante, vari preziosi e una moto
In totale sono sette le persone denunciate, 6 delle quali ritenute prestanome. Posti i sigilli anche a società, concessionarie d'auto e due aziende operanti nel settore della pulizia risultate assegnatarie di diversi appalti pubblici, banditi dal comune di Palmi
Con metodi mafiosi, aveva scalzato la concorrenza e con complici e prestanome aveva creato nuove società per sfuggire ai controlli delle forze dell'ordine
Sono state confiscate quattro società, compreso il loro patrimonio aziendale, terreni, fabbricati e tre ville di pregio, di cui una ubicata in Baden bei Wien, capoluogo dell'omonimo distretto austriaco
Dalle indagini eseguite dai finanzieri è scaturito che circa un milione e duecentomila euro non erano stati versati nelle casse dello Stato, da qui il sequestro per equivalente
L'imprenditore è stato al centro delle indagini sulla cosiddetta "cricca", che ha manipolato gli appalti per eventi come i mondiali di nuoto 2009, il vertice G8 all'Isola de La Maddalena, le celebrazioni del 150^ anniversario dell'Unità d'Italia