Matteo Renzi è per Berlusconi il successore ideale che non ha mai avuto. I due si piacciono e sono utili l'uno all'altro per traghettare questa legislatura verso le elezioni. Ma Renzi ha un lavoro troppo difficile da portare a termine. Con Grillo, ad esempio, ha perso. Indiscutibilmente
Renzi va allo stadio e la Fiorentina perde in casa. Napolitano, scaramantico, potrebbe ripensarci: "O guaglionciello porta male". Le tattiche, la staffetta tra Rivera e Mazzola e l'illusione di Di Pietro
L'incontro tra Renzi e Letta è durato poco più di un'ora, ma ognuno è rimasto sulle sue posizioni. È quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi dopo il vertice. Conferenza stampa di Letta alle 18. Renzi: "Parlerò domani in direzione"
Il 20 febbraio la direzione Pd si riunirà per discutere della tenuta del governo. Prima sarà incardinato l'esame della riforma elettorale a Montecitorio. Il voto segreto sugli emendamenti stabilirà quanto regge l'accordo interno al Pd. E traccerà il destino dell'esecutivo Letta
Il ritorno di Pierferdinando Casini a Forza Italia potrebbe avvantaggiare il cavaliere e mandare all'aria i piani del segretario del Pd che corre ai ripari e cerca sponda in tutti i piccoli partiti dell'area di centrosinistra
Il premier Enrico Letta parteciperà giovedì 6 febbraio alla direzione nazionale del Pd. Vuole un confronto diretto e pubblico con il segretario Matteo Renzi a cui chiede sostegno e l'indicazione di ministri da inserire nel prossimo governo
Secondo l'intesa a Montecitorio riusciranno a far parte della platea dei partiti rappresentati solo quei gruppi parlamentari che saranno in grado di superare la soglia di sbarramento del 4,5%
Sull'innalzamento della soglia per l'attribuzione del premio di maggioranza dal 35 al 38%, Forza Italia prima apre alla modifica del testo di riforma elettorale e dopo smentisce. Prime pesanti grane sul percorso parlamentare di approvazione della legge. Dopo Verdini, Renzi incontra il Cavaliere per la seconda volta
Tre i punti su cui il segretario del Pd e il Cavaliere hanno siglato l'accordo: riforma del titolo V con il taglio delle indennità ai consiglieri regionali, modifica del Bicameralismo perfetto con la trasformazione del Senato e la legge elettorale il cui testo sarà presentato lunedì alla direzione nazionale del Pd
Tra il premier e il leader del Pd continue punzecchiature e momenti di calma apparente. Renzi continua il suo giro d'orizzonte sulla legge elettorale ma Ncd e Scelta Civica chiedono un vertice di maggioranza. Lunedì la direzione del Pd dovrà fare chiarezza.
Per il presidente Enrico Letta la conferenza stampa di fine anno con i giornalisti, è stata l'occasione per esprimere un concetto forte a cui tiene particolarmente: la svolta della politica che ha deciso di investire su un cambio generazionale
Gesù, Napoleone e William Shakespeare sono in ordine i tre personaggi che stanno sul podio delle figure più importanti sul web: Charles Ward è infatti l’inventore di un software che riesce a calcolare la notorietà di una persona su internet
La prima adunata ufficiale del neonato Nuovo centrodestra è in grande stile, proprio come quando a guidare le ormai ex colombe c'era Silvio Berlusconi, a cui la platea ha tributato comunque applausi
Il presidente del Senato, Grasso, ha annunciato l'anticipo delle votazioni, previste inizialmente per le 20. Gasparri e Bondi attaccano Piano e i senatori a vita: "Recordman di assenza, oggi presenti". Sostenitori di Berlusconi riuniti davanti a Palazzo Grazioli a Roma
Il Senato dovrebbe dare il via alla discussione sul futuro politico del leader di Forza Italia intorno alle 11. La votazione è prevista per le 20. In mezzo la manifestazione davanti a Palazzo Grazioli, unica esposizione pubblica dell'ex premier
Sette testimoni nuovi di zecca, più 5 già proposti in primo e secondo grado: il Cavaliere si difende e si dichiara innocente. Poi si rivolge a Pd e M5S: "Rispettatemi".
E Angelino Alfano finì come Fini. Non dice - quasi - mai nulla a caso Silvio Berlusconi. Ma, con tutta probabilità, il messaggio sotteso era un altro. Alfano, infatti farà il Fini, ma non il condottiero senza più trono e truppe che conosciamo ora, ma il capo di un partito diverso da Forza Italia, che resta pur sempre il numero due del Cavaliere. Ma ecco gli scenari possibili...
In passato aveva già detto No a chiare lettere a quanti le chiedevano di scendere, al pari del padre, in campo per prendere in mano le sorti di Forza Italia 2.0. Tornato in auge, tuttavia, il nome della primogenita di Silvio Berlusconi, Marina si è trovata a dover sottolineare, ancora una volta, quasi infastidita, la sua scelta di non abbandonare la sua fortunata carriera imprenditoriale in luogo di un impegno in politica.
Potrebbe scattare dopo Natale, una volta depositate le sentenze dei processi Ruby e Ruby-bis. Oltre al Cavaliere potrebbero venire coinvolti anche diversi testimoni dei due processi, le olgettine, nonché i legali dell'ex premier Nicolò Ghedini e Piero Longo. Tre i probabili filoni d'inchiesta