Trump ha annunciato via Twitter che, "Anche se la legge non lo impone, lascerò le mie società a due dei miei figli prima del 20 gennaio così da potermi concentrare a tempo pieno"
A Montecitorio il nuovo governo ha mostrato numeri solidi, un pò meno al Senato dove Verdini ha annunciato che farà mancare l'appoggio di Ala in assenza di una presenza al governo
"Ho accettato le sue dimissioni e ho assunto le deleghe alla sostenibilità ambientale. Ritengo importante infatti dare continuità all'azione amministrativa sia nel risanamento di Ama che nel rilancio di tutto il settore ambientale", ha detto il sindaco Raggi
Paolo Gentiloni, dopo aver concluso le consultazioni, è salito al Colle dove ha presentato a Mattarella l'elenco dei nuovi ministri. Conferme per Pier Carlo Padoan all'Economia e Graziano Delrio alle Infrastrutture
"Il governo si metterà al lavoro immediatamente con tutte le sue forze concentrato sui problemi da risolvere nel Paese con l'ottimismo che deriva dal popolo italiano", ha detto il premier incaricato. Verdini minaccia: "Senza ministri dell'Ala, niente fiducia"
Gentiloni è stato nominato, proprio dal presidente del Consiglio dimissionario, ministro degli Esteri nell'ottobre del 2014, carica attualmente ricoperta
Il premier incaricato dovrebbe sciogliere la riserva entro domani. Nel primo pomeriggio di oggi ha incontrato i presidenti di Senato e Camera. M5S e Lega non vanno alle consultazioni. Salvini: "Non riconosciamo alcuna legittimità a Gentiloni"
Chiuse le consultazioni del Capo dello Stato. Forza Italia: "Cambiare la legge elettorale, poi al voto". Verdini e Alfano favorevoli ad un nuovo governo di larghe intese. "Governo Gentiloni? Assolutamente no, noi siamo chiari e netti", ha detto la senatrice di Sel-Sinistra italiana Loredana De Petris
L'obiettivo del Capo dello Stato è l'uscita dalla crisi di governo entro il 15 di dicembre. Il ministro degli Esteri, oggi si è recato due volte a Palazzo Chigi a colloquio con il presidente del Consiglio dimissionario Matteo Renzi
I tre non hanno rilasciato dichiarazioni al termine dei rispettivi colloqui. Le consultazioni termineranno sabato prossimo. Matteo Renzi si chiama fuori da tutto anche dalla delegazione Pd che, nell'ultima giornata, andrà da Mattarella
Tra i candidati che aspiravano alla vittoria figuravano anche il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, gli hacker e la cantante Beyoncè
"Berlusconi? Non lo vedrò ma lo sentirò per gli auguri da milanese a milanese di Sant'Ambrogio", ha dichiarato il leader della Lega Nord a margine della cerimonia di consegna degli Ambrogini d'oro
Renzi si è recato al Quirinale per rassegnare le dimissioni dopo una giornata intensa preceduta dalla direzione del Pd e ancora prima dall'approvazione da parte del Senato della legge di Bilancio. Per le consultazioni si parte con Grasso, Boldrini e Napolitano
Per il Colle quindi "una nuova legge elettorale e dunque un governo che assicuri una transizione ordinata, nel rispetto della sovranità del Parlamento, sarebbe innanzitutto una soluzione obbligata prima che buon senso"
I punti cruciali dell'Italicum al vaglio della Corte Costituzionale sono l'attribuzione dei seggi, il premio di maggioranza, l'ipotesi di ballottaggio e i capilista bloccati
"Non tutti i profughi entrati in Germania potranno rimanere, anche se le loro domande di asilo verranno esaminate" ha detto la cancelliera tedesca
All'indomani delle dimissioni di Manuel Valls, che ha annunciato di volere candidarsi alle prossime elezioni presidenziali francesi, ecco il sostituto. Nel pomeriggio è previsto un rimpasto di governo
"Abbiamo fiducia nel ruolo di garante del Capo dello Stato che vigilerà certamente su questa fase delicata con equilibrio e imparzialità", ha detto il leader di FI Silvio Berlusconi
Il piano del presidente Mattarella è andato in porto: governo "congelato" e fiducia "tecnica" sulla legge di bilancio cosi da "mettere in sicurezza" la legge di stabilità anche al Senato
Inizieranno immediatamente le consultazioni. Impensabile un Renzi-bis, così come l'ipotesi di andare subito ad elezioni. Circolano già i primi nomi per un terzo governo tecnico
"Questa riforma è stata quella che abbiamo portato al voto, non siamo stati convincenti, mi dispiace, ma andiamo via senza rimorsi" ha detto in conferenza stampa subito dopo l'esito del referendum
Alla vigilia del referendum era un tutti contro Renzi e così a scrutinio completato lo scenario non cambia. Il centrodestra, dopo anni, si ricompatta sulle dimissioni del premier mentre sui tempi non tutti sono d'accordo