L'imprenditore è stato al centro delle indagini sulla cosiddetta "cricca", che ha manipolato gli appalti per eventi come i mondiali di nuoto 2009, il vertice G8 all'Isola de La Maddalena, le celebrazioni del 150^ anniversario dell'Unità d'Italia
Secondo quanto anticipa il "Corriere della Sera", l'accusa riguarderebbe presunte tangenti in favore di politici nigeriani per una concessione petrolifera del valore di un miliardo di dollari
Con l'accusa di estorsione, la Guardia di Finanza di Bari ha posto agli arresti domiciliari il responsabile dell'area manutenzione ed evolutiva per la Puglia Nord della Sirti spa, Michele Guerrieri
Fra i destinatari delle misure cautelari un funzionario dell'Ufficio Provveditorato e Patrimonio della Presidenza della Giunta della Regione Basilicata ed un geometra dipendente del Comune di Potenza
"Quando leggiamo sui giornali che questo è corrotto, quell'altro è corrotto, che la tangente va di qua e di là e anche tante cose di alcuni prelati - dice il Pontefice - come cristiani il nostro dovere è chiedere perdono per loro e che il Signore gli dia la grazia di pentirsi".
Il presidente di Confindustria Sicilia ha la sua ricetta per affrontare gli scandali che investono le grandi opere italiane. Con un occhio di riguardo, come sempre, per gli imprenditori corretti
Il presidente del Consiglio sull'anticorruzione si gioca "la credibilità": il governo sta lavorando per una riforma della giustizia che tenga lontano i condannati dalla pubblica amministrazione. E Renzi assicura che tra i suoi c'è chi pagherà
Per la prima volta in questo romanzo il commissario Montalbano si confronta con la corruzione, ricollegandosi indirettamente al momento critico che si vive in Italia. E lo scrittore siciliano dice la sua
L'ex governatore del Veneto dice di voler "fare luce su tutto" ma non vuole "farsi distruggere". Continuano le indagini sulla presunta tangentopoli per le dighe di Venezia
Il governatore del Veneto aveva già revocato tutte le deleghe dell'assessore che all'indomani del suo arresto ha inviato un telegramma al protocollo della Regione presentando le sue dimissioni "irrevocabili"
Ennio Blasco si trova adesso agli arresti domiciliari. Le misure di custodia cautelare sono scattate nell'ambito di un'inchiesta della Procura di Avellino per il rilascio della certificazione antimafia nel periodo 2009-2011