L'Organizzazione mondiale della Sanità teme che i casi salgano a 10 mila a settimana entro dicembre. Atterraggio d'emergenza a Fiumicino per due casi sospetti, ma l'allarme è rientrato. Zuckerberg dona 25 milioni di dollari per combattere l'epidemia
Dopo il malore di due passeggeri sono scattate le procedure per l'emergenza Ebola: i due sono stati trasferiti allo Spallanzani. Dai primi accertamenti però non sarebbero stati riscontrati sintomi riconducibili al virus
La trasmissione del virus Ebola avviene quando si entra in contatto diretto con i fluidi corporei (muco, sangue), o le lacrime, la saliva, le feci e il vomito di una persona infetta, dove per contatto diretto si intende quando questi fluidi toccano le nostre membrane mucose (come occhi, naso, bocca e vagina), o le ferite aperte
Gallo ha poi fatto un confronto tra Aids e Ebola: "Ci sono cose in comune, entrambi sono virus che vengono dall'Africa solo che dell'Aids sapevamo molto poco mentre di Ebola sappiamo tutto. Ebola è più aggressivo, ma se curato va via subito, l'Hiv ti accompagna tutta la vita"
Secondo le stime fornite dell'Oms, il totale dei casi è salito a 8.914 e raggiungerà i 9mila entro la settimana. I decessi, invece, sono saliti a 4.447
L’Ebola può essere trasmessa anche dopo la guarigione tramite i rapporti sessuali: a lanciare l’allarme è l’Ecdc (Centro europeo per il controllo delle malattie)
Un giovane ha accusato un malore mentre si trovava nei locali dell'Ufficio immigrazione della Questura. L'uomo, residente in Italia da due anni, è stato ricoverato all'Umberto I per accertamenti. I medici hanno escluso la possibilità di un contagio
Le attività formative sono rivolte a infermieri e medici del "triage", cioè quelli che hanno il primo contatto con chi si rivolge al pronto soccorso, ma anche al personale dei reparti di Malattie infettive e saranno tenuti dai primari di Infettivologia
L'Organizzazione mondiale della sanità ha diffuso il nuovo bilancio delle vittime: il numero dei morti è salito a 4.033 su 8.399 casi accertati in sette Paesi
In questo modo "viene dunque introdotta una rilevante agevolazione che avrà come effetto quello di facilitare e incentivare i provider che vorranno organizzare gli eventi di cui trattasi"
Lancia l'allarme Foad Aodi, presidente dell'Associazione medici di origine straniera in Italia (Amsi) e di Uniti per Unire, sottolineando la necessità di una maggiore informazione
Obama ha inviato i suoi militari per costruire strutture mediche in Liberia. Per contrastare la diffusione del virus, anche le istituzioni europee stanno pensando all'impiego di militari in Africa
Dopo il caso spagnolo, anche l’Italia è in stato di allerta: attivate tutte le possibili misure di prevenzione a livello nazionale, regionale e locale, comprese le misure di profilassi presso porti e aeroporti
Una descrizione del modo in cui l'organismo viene attaccato dal virus, dai primi sintomi sino alla morte
Allo Spallanzani di Roma è ricoverato in queste ore un medico di Emergency che nei giorni scorsi aveva avuto contatti con un collega poi ricoverato in Germania. Il periodo di osservazione terminerà a 21 giorni dal contatto, avvenuto il 16 settembre scorso
Gli animalisti avevano smentito la soppressione durante la giornata ma poi in serata è arrivata la conferma: Excalibur è stato soppresso
Misure di sicurezza stringenti che vanno dall'assoluto isolamento dei pazienti all'adozione di precisi "dispositivi di protezione individuale" (dpi) per medici e personale sanitario
Intanto Bruxelles ha chiesto chiarimenti alla Spagna per individuare la falla nel sistema sanitario, in seguito alla quale l'infermiera rimasta contagiata ha potuto contrarre il virus in un ospedale della capitale, fuori dall'Africa
Dalla Liberia intanto arrivano immagini sconvolgenti: un uomo dato per morto stava per essere chiuso in un sacco per cadaveri quando si è mosso. Il virus continua a colpire ma l'Organizzazione mondiale della sanità punta sul vaccino
Sotto controllo sono le persone che hanno avuto un contatto con il paziente liberiano ricoverato a Dallas. Secondo la compagnia nessun viaggiatore è a rischio, ma si stanno prendendo misure per un eccesso di prudenza
Anthony Banbury ha affermato in un'intervista al Telegraph che si tratta del "peggior disastro a cui abbia mai assistito": nel frattempo, proseguono i controlli sul primo paziente affetto arrivato negli Stati Uniti
Il paziente "è venuto negli Stati Uniti per visitare alcuni familiari che vivono in questo Paese" ha spiegato Thomas Frieden, direttore del Cdc, che sembra escludere che si tratti di un cittadino americano