È stata respinta la richiesta di dissequestro dei materiali per le infusioni avanzata da Davide Vannoni. Tra i rischi segnalati nella sentenza, la "contaminazione batterica", "ematoma o emorragia", "infezione", "insorgenze di patologie legate a una regolazione immunitaria"
Via libera a una sorta di "controllo occulto". Il fine sarebbe quello di riscontrare e sanzionare comportamenti non idonei, che potrebbero ledere l'azienda
"È un fatto molto importante - dice Alessandro, diventato Alessandra - perché, davanti a una politica che non decide, dimostra il coraggio dei giudici di difendere i diritti di tutte le persone"
La sentenza della Cassazione non interessa soltanto chi deve pagare l'assegno di mantenimento, ma va a fortificare i diritti e i doveri delle unioni di fatto. Tanto che gli enti pensionistici si stanno adeguando
L'ex parlamentare di Forza Italia, 67 anni, deve scontare 10 anni e 8 mesi per associazione mafiosa
Sollecito ha anche scontato quattro anni in carcere e non è escluso, come hanno già annunciato i legali della Knox, che i legali del ragazzo adesso chiedano un risarcimento per ingiusta detenzione
L'ex dg bianconero ha affidato a Radio Crc le proprie sensazioni a 24 ore dalla sentenza della Cassazione sulla vicenda Calciopoli
Duro anche l'ex fischietto De Santis: "E' stato un processo viziato sin dall'inizio: sono l'unico arbitro rimasto coinvolto per due partite che non riguardavano nemmeno la Juve. Aspetto di leggere le motivazioni, ma mi sembra che nei miei confronti ci sia stata una discriminazione"
Il procuratore generale aveva chiesto di annullare la condanna inflitta in secondo grado sottolinenando però l'esistenza del sistema associativo che aveva portato di fatto ad alterare "gli esiti delle partire del campionato 2004-2005"
La sentenza è arrivata poco prima di mezzanotte. Il procuratore generale Scardaccione aveva chiesto l'annullamento della assoluzione decisa in appello
Nella sua requisitoria, il magistrato sostiene che non sarebbe "credibile" che l'ex Cavaliere "non sapesse della minore età della ragazza quando tutto il suo entourage ne era al corrente"
Un ex maresciallo capo della Guardia di finanza, sul proprio profilo social, aveva insultato un collega senza nominarlo esplicitamente. Secondo la Corte era facilmente identificabile l'identità dell'offeso e “il reato di diffamazione non richiede il dolo specifico"
La Suprema Corte dovrebbe decidere a breve la sorte giudiziaria di Raniero Brusco, unico imputato del delitto di via Poma. La procura della Cassazione chiede, per istituire un nuovo processo, l'annullamento della sua assoluzione