L'algoritmo Sisto è passato a Montecitorio. Si tratta dell'emendamento che fissa al 37% la preferenza che deve ottenere una coalizione per ottenere il premio di maggioranza con la nuova legge elettorale. Regge l'accordo fra Renzi e Berlusconi
Matteo Renzi convoca i parlamentari Pd nella sede del Nazareno per rasserenare gli animi delle deputate infuriate per il colpo di mano dei colleghi democratici sulla parità di genere. L'emendamento sulle preferenze non passa ma per soli 35 voti
Il governo chiede l'approfondimento degli emendamenti accantonati al comitato dei nove. Il voto finale all'Italicum, dunque, slitta. Le trattative in corso su parità di genere e salva-Lega sembrano non aver trovato soluzione comune. E il governo si rimette all'Aula
Il presidente della commissione Bilancio di Montecitorio critica l'Italicum: "Non posso rinnegare i principi per cui il Pd si è sempre battuto in nome di un accordo con le opposizioni". E a Renzi: "Attenti al pasticcio del doppio sistema elettorale"
Il capogruppo di Scelta Civica in commissione Affari costituzionali parla a Si24. "Non rinunciamo ai nostri emendamenti qualificanti come la parità di genere e le soglie di sbarramento. Col governo abbiamo concordato che la discussione sarà riaperta al Senato"
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano interviene nel dibattito in corso sull'Italicum e rivendica il ruolo di terzietà. "Non posso che auspicarne la conclusione positiva su basi di adeguato consenso parlamentare" scrive il capo dello Stato
La conferenza dei capigruppo ha deciso lo slittamento dei lavori d'aula a lunedì per il voto finale sull'Italicum. Oggi seduta fiume fino a mezzanotte. Il comitato dei nove, intanto, studia gli emendamenti per la delega al governo per la definizione dei collegi elettorali
L'ex ministro Gianpiero D'Alia a Si24: "Non la penso come De Mita. L'Udc non sarà una nuova Margherita costola del Pd. Per noi il percorso è un soggetto politico che si ispiri al Ppe con Ncd e Popolari per l'Italia. Senza escludere il dialogo con Forza Italia"
Trentuno emendamenti accantonati, cioè esclusi dal dibattito. Fra questi c'è quello sulla parità di genere nella composizione delle liste che ha scatenato la reazione delle parlamentari Pd. In particolare la battaglia parte dal Senato. Anna Finocchiaro ad esempio...
L'intesa fra il cavaliere e il presidente del consiglio Matteo Renzi è stata raggiunta. Forza Italia ha dato il via libera al cosiddetto emendamento D'Attorre che prevede l'entrata in vigore della legge elettorale solo per il voto alla Camera.
La legge elettorale torna in aula a Montecitorio. Quasi 300 gli emendamenti presentati. Fra questi, alcuni mettono a rischio l'accordo fra Renzi e Berlusconi.
Dallo staff di Matteo Renzi trapela la certezza che entro la settimana il governo sarà pronto. Alfano (Ncd) chiede "programmi condivisi" e vuole un "garantista alla Giustizia". Scelta Civica: "Appoggio convinto". Il no a Renzi di Vendola e Lega. L'M5S lancia un sondaggio sul web e la rete dice sì alle consultazioni
Direzione Pd convocata per giovedì prossimo e non più per il 20. Il premier Letta non intende mollare e sceglie la strada del contrattacco. Per il rimpasto circolano i nomi di Maria Elena Boschi, Ernesto Carbone e Lorenzo Guerini. Promozione in vista per Gianpiero D'Alia
Il ritorno di Pierferdinando Casini a Forza Italia potrebbe avvantaggiare il cavaliere e mandare all'aria i piani del segretario del Pd che corre ai ripari e cerca sponda in tutti i piccoli partiti dell'area di centrosinistra
Fiorello e i suoi amici di Edicolafiore aprono la giornata in allegria con un ospite d'eccezione: il cantante degli Stadio, Gaetano Currieri. Tanti i temi trattati, da Scajola ("Indagato?? Ancora?? Ma l'hanno appena assolto! Una casa normale non ce l'ha!") all'Italicum, con Currieri che canta: "Sarà capitato anche a voi, di fare una legge di merda...l'Italicum-cum", sulle note di Zum-zum-zum di Mina.
Il patto sembrava a rischio ma i due leader hanno trovato una soluzione: la proposta per la riforma elettorale approderà in aula alla Camera il 30 gennaio
I piccoli partiti chiedono alla presidente della Camera, Laura Boldrini, tempi più lunghi per l'esame della riforma elettorale. Intanto FI non rinuncia ai propri emendamenti mentre il Pd li ha ritirati. E l'annunciato nuovo incontro fra Renzi e Berlusconi è stato smentito
Sull'innalzamento della soglia per l'attribuzione del premio di maggioranza dal 35 al 38%, Forza Italia prima apre alla modifica del testo di riforma elettorale e dopo smentisce. Prime pesanti grane sul percorso parlamentare di approvazione della legge. Dopo Verdini, Renzi incontra il Cavaliere per la seconda volta
Accordo raggiunto tra Pd, Fi e Ncd: in 15 pagine tutti i dettagli dell'"Italicum"
La causa del ritardo è la norma che in qualche modo riguarda tutti i partiti più piccoli. Ma i sono malumori sia tra la maggioranza che nell'opposizione
La proposta prevede un collegio unico nazionale con ripartizione dei seggi sulla base di mini-liste bloccate di sei candidati per circoscrizione. Previsto inoltre un ampio sistema di sbarramenti