"Grande soddisfazione per gli esiti dell'Ufficio di presidenza della Commissione Affari costituzionali della Camera dei deputati", si legge in una nota di FI
"Basta con le chiacchiere dei partiti e con la perdita di tempo per dar vita solo a inciuci", si legge in una nota congiunta dei 5 Stelle
"Fumata bianca della Consulta. Habemus Legalicum! Ora c'è una legge elettorale costituzionale e pronta all'uso per il voto subito", scrive sul blog il leader del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo
La sentenza, attesa per oggi ma slittata alla tarda mattinata di domani, consegnerà una legge in grado di essere applicata in caso di elezioni così come di essere modificata dal Parlamento
I tre non hanno rilasciato dichiarazioni al termine dei rispettivi colloqui. Le consultazioni termineranno sabato prossimo. Matteo Renzi si chiama fuori da tutto anche dalla delegazione Pd che, nell'ultima giornata, andrà da Mattarella
"Berlusconi? Non lo vedrò ma lo sentirò per gli auguri da milanese a milanese di Sant'Ambrogio", ha dichiarato il leader della Lega Nord a margine della cerimonia di consegna degli Ambrogini d'oro
I punti cruciali dell'Italicum al vaglio della Corte Costituzionale sono l'attribuzione dei seggi, il premio di maggioranza, l'ipotesi di ballottaggio e i capilista bloccati
"Alla gente interessa più la pastorizia che le correnti del Pd. Le correnti Pd da zero a dieci interessano meno sette", dichiara il premier
Si discute sul ritorno alla versione originaria dell'Italicum, che non prevedeva il secondo turno ma assegnava un congruo premio di maggioranza alla coalizione vincente
"Va cancellato tout court in quanto non è una legge migliorabile perché è antidemocratica e incostituzionale". Il modello proposto dal M5S prevede anche "modalità di espressione della preferenza da parte degli elettori"
Ma sul referendum l'ex Capo dello Stato non si schioda: "La guerra alla riforma è surreale. Bocciare la revisione della Carta sarebbe un'occasione mancata"
Nel mirino, tra le altre cose, premio di maggioranza e ballottaggio. La legge è stata approvata dal Parlamento il 4 maggio scorso e la sua entrata in vigore è prevista per luglio 2016
Ventinove senatori Pd confermano il no alla proposta di riforma elettorale del presidente del Consiglio. Il ministro Boschi replica: "I numeri ci sono, andiamo tranquilli"
Quando si parla di riforme, Berlusconi non accetta intermediari e tratta direttamente con il premier Matteo Renzi. E' il senso dell'incontro a sorpresa di ieri sera a palazzo Chigi. Confronto durante il quale il leader di Forza Italia ha dovuto accettare lo slittamento dell'esame dell'Italicum
Dietro lo scontro sulle riforme fra Forza Italia e Renzi, c'è il tentativo degli orfani di Berlusconi di intavolare una campagna elettorale che recuperi i consensi che saranno perduti con la fuoriuscita di Berlusconi
In direzione Pd, il segretario-premier Matteo Renzi lancia la sfida alla minoranza del partito: "Sono desideroso di vedere come il Pd collaborerà sul disegno di legge delega". E per le europee annuncia una nuova seduta della direzione per definire le candidature
Centosessanta voti a favore. Tanti ne ha ottenuto il ddl Delrio passato al Senato dopo che il governo aveva posto la fiducia sul provvedimento. A boicottare il testo era stato il gruppo dei Popolari per l'Italia costringendo Renzi a trattare sull'Italicum
Per 'salvare' l'impianto della legge elettorale appena approvata alla Camera, Matteo Renzi convoca tutti i parlamentari del Pd. La prossima settimana direzione allargata. Per non inciampare nel voto avverso di palazzo Madama
Il presidente della commissione Affari Costituzionali della Camera, il giorno dopo l'approvazione dell'Italicum, blinda il testo. "Nessun maquillage al Senato se non con l'accordo fra Renzi e Berlusconi"
Matteo Renzi convoca i parlamentari Pd nella sede del Nazareno per rasserenare gli animi delle deputate infuriate per il colpo di mano dei colleghi democratici sulla parità di genere. L'emendamento sulle preferenze non passa ma per soli 35 voti
Il governo chiede l'approfondimento degli emendamenti accantonati al comitato dei nove. Il voto finale all'Italicum, dunque, slitta. Le trattative in corso su parità di genere e salva-Lega sembrano non aver trovato soluzione comune. E il governo si rimette all'Aula
Il presidente della commissione Bilancio di Montecitorio critica l'Italicum: "Non posso rinnegare i principi per cui il Pd si è sempre battuto in nome di un accordo con le opposizioni". E a Renzi: "Attenti al pasticcio del doppio sistema elettorale"