Dopo la possibile intesa tra Pd e M5S arriva una parziale marcia indietro; Zanda afferma: "Solo ipotesi di lavoro". Di Maio: "Una cosa ridicola"
Il ddl torna ora alla Camera in terza lettura. Il testo è stato messo a punto da un emendamento del presidente della commissione Giustizia Nico D'Ascola
“Chiedo scusa a tutte le persone che ho offeso con il mio commento totalmente fuori luogo e per il quale sono rammaricato", ha detto il portiere del Genoa
"Maggioranza di governo coesa e debacle delle opposizioni, questo è l'esito delle strumentali mozioni di sfiducia presentate dalla triplice M5s, Lega, FI", ha detto il senatore del Pd Luciano Pizzetti
Le Camere rimarranno sempre due, ma con funzioni e composizioni differenti. Si vira verso un federalismo differenziato
L'obiettivo del presidente del Senato è un "fascicolo umano" con circa 1200 emendamenti, al netto delle inammissibilità. Nel partito del premier Renzi si fa "la conta" in vista dell'assemblea di domenica
Respinta, dunque, la richiesta di non passaggio all'esame degli articoli del testo sulle unioni civili. Hanno votato contro 195 senatori, a favore 101, 1 astenuto
"Prendiamo atto dell'ingresso di Ala in maggioranza. Non avevamo dubbi al riguardo e oggi commenta il capogruppo Fi al Senato Paolo Romani - c'è stata una ratifica formale"
"Ci sono ancora due passaggi e ora ci prepariamo per il Senato", ha detto la Boschi lasciando l'aula di Montecitorio
L'Aula ha poi sospeso i lavori per le festività natalizie. La prossima seduta è stata fissata per il 12 gennaio alle 16,30
Tra le modifiche introdotte in commissione Bilancio del Senato c'è quella che riguarda il canone Rai le cui rate non si pagheranno prima del prossimo luglio e quella che riguarda lo stop della Tasi
Ma sono anche altri i ritocchi che potranno essere messi in campo a cominciare dal Sud
Cinque giorni ai verdiniani ed uno al grillino. Lo ha deciso il Consiglio di presidenza del Senato
Dopo che i Dem hanno deciso di mantenere i propri emendamenti, la maggioranza sarebbe al lavoro sulla stesura di alcuni emendamenti al ddl, che dovrebbero arrivare in Aula entro domani mattina
La maggioranza tiene alla prima votazione, Renzi lancia messaggi a Pietro Grasso e il Movimento Cinque Stelle abbandona per protesta la commissione affari costituzionali del Senato. Giornata convulsa
Hanno votato a favore in 165, 74 contrari e 15 astenuti. Il provvedimento adesso dovrà tornare in Aula alla Camera per il passaggio legislativo definitivo
Forza Italia e Nuovo Centrodestra lavorano per trovare un candidato condiviso da proporre per la presidenza della Repubblica e attendono le proposte del Pd
Ventinove senatori Pd confermano il no alla proposta di riforma elettorale del presidente del Consiglio. Il ministro Boschi replica: "I numeri ci sono, andiamo tranquilli"
"Nessun manifestante è stato denunciato - ha precisato Alfano - il diritto di protestare è sacro, all'interno delle regole poste a presidio dell'ordine pubblico. Le forze dell'ordine svolgono una funzione "non antagonista" ma "a garanzia" dei diritti di tutti, ha concluso
Il provvedimento torna alla Camera dei deputati per l'approvazione finale. Inserito lo stop al carcere per i giornalisti e il diritto all'oblio da parte del diffamato
Il presidente del Senato Piero Grasso risulta tra i più votati da Lega e Movimento 5 Stelle. Su Twitter l'ironia di Civati (Pd): "Il fatidico (si fa per dire) sms con l’indicazione di voto per la Corte costituzionale è giunto: scheda bianca"
Il decreto adesso passerà alla Camera, dove il tema potrebbe diventare ancora più caldo. La direzione del Pd riunita in mattina, Renzi: "Nonostante le sceneggiate andremo avanti"