Per il Pd la soluzione sarebbe il sistema tedesco corretto, metà proporzionale e metà maggioritario: ma non piace né al M5S e né a Forza Italia
"Grande soddisfazione per gli esiti dell'Ufficio di presidenza della Commissione Affari costituzionali della Camera dei deputati", si legge in una nota di FI
"Basta con le chiacchiere dei partiti e con la perdita di tempo per dar vita solo a inciuci", si legge in una nota congiunta dei 5 Stelle
Per il Colle quindi "una nuova legge elettorale e dunque un governo che assicuri una transizione ordinata, nel rispetto della sovranità del Parlamento, sarebbe innanzitutto una soluzione obbligata prima che buon senso"
I punti cruciali dell'Italicum al vaglio della Corte Costituzionale sono l'attribuzione dei seggi, il premio di maggioranza, l'ipotesi di ballottaggio e i capilista bloccati
Si discute sul ritorno alla versione originaria dell'Italicum, che non prevedeva il secondo turno ma assegnava un congruo premio di maggioranza alla coalizione vincente
Prosegue il dibattito sulla legge elettorale, approvata dal Parlamento lo scorso maggio, ma che sarà ridiscussa a settembre
Forza Italia e Nuovo Centrodestra lavorano per trovare un candidato condiviso da proporre per la presidenza della Repubblica e attendono le proposte del Pd
Il presidente del Consiglio ha illustrato ai deputati le linee di attuazione del programma di governo. Un intervento a tutto campo, dalla politica estera a quella economica
Lorenzo Guerini, il vice segretario del Pd, al termine dell'incontro, si è limitato a fare il punto degli argomenti discussi, senza accennare a una possibile intesa con il leader di Forza Italia. All'incontro anche Letta, Verdini e Lotti
La delegazione del Movimento 5 Stelle ha assicurato che erano "pronti a chiudere". Sotto accusa soprattutto le tempistiche: "Il succo è che su quasi tutto si è perso bradipescamente altro tempo". La replica del Pd: "Andremo avanti da soli se necessario"
Un'ora e mezza di incontro durante il quale si sono alternati momenti di dialogo sereno ad attimi di acceso confronto. Renzi ha sottolineato un'apertura del movimento di Grillo ma ha anche chiesto: "Potreste usare dei toni che non siano vicini agli insulti?"
Dopo l'incontro saltato e i botta e risposta a distanza tra Grillo e Renzi, ecco che i 5 Stelle pubblicano un lungo scritto con la loro idea di legge elettorale, dalla governabilità all'immunità
I malumori si fanno sentire e il timore è che le fronde che non vedono di buon occhio il patto del Nazareno si alleino per "affossare" le riforme istituzionali
Il vicesegretario del Pd sottolinea che il colloquio è andato bene: "È stato confermato l'impianto dell'intesa sulle riforme raggiunta nei mesi scorsi. La legge elettorale sarà discussa subito dopo il voto sul Senato e dunque prima dell'estate"
Il premier si è consultato a lungo con il presidente della Repubblica, discutendo delle riforme costituzionali e dei poteri da affidare a Cantone. L'incontro con Grillo per discutere della legge elettorale si farà a patto che sia in streaming
I leader del Movimento 5 Stelle si sono addolciti? Forse è un'espressione troppo forte ma di certo qualcosa è cambiato. A partire dalla consapevolezza che Renzi ha battuto Grillo. E adesso arriva la prima apertura del M5S nei confronti del governo
Quando si parla di riforme, Berlusconi non accetta intermediari e tratta direttamente con il premier Matteo Renzi. E' il senso dell'incontro a sorpresa di ieri sera a palazzo Chigi. Confronto durante il quale il leader di Forza Italia ha dovuto accettare lo slittamento dell'esame dell'Italicum
In direzione Pd, il segretario-premier Matteo Renzi lancia la sfida alla minoranza del partito: "Sono desideroso di vedere come il Pd collaborerà sul disegno di legge delega". E per le europee annuncia una nuova seduta della direzione per definire le candidature
Satyricus abbandona la politica (qualcuno ha capito qualcosa delle legge elettorale?) e si dedica alle numerose notizie a sfondo sessuale della settimana, le più cliccate dai lettori. Da Belen a Lady Gaga, passando per le nuove scoperte scientifiche: fare sesso pigiando un bottone. Tutto normale?
Il presidente della commissione Affari Costituzionali della Camera, il giorno dopo l'approvazione dell'Italicum, blinda il testo. "Nessun maquillage al Senato se non con l'accordo fra Renzi e Berlusconi"
A parte le dichiarazioni ufficiali, il voto segreto ha stanato i deputati anti-quote rosa: l'Aula della Camera ha bocciato l'emendamento a prima firma Roberta Agostini (Pd) che prevede il 50-50 di candidati di sesso diversi nei capolista