La polizia postale ha aperto un'indagine per individuare gli autori dei post ingiuriosi nei confronti di Napolitano, molti dei quali anonimi
"Bisognerebbe andare a votare o alla scadenza naturale della legislatura o quando mancano le condizioni per continuare ad andare avanti"
Ma sul referendum l'ex Capo dello Stato non si schioda: "La guerra alla riforma è surreale. Bocciare la revisione della Carta sarebbe un'occasione mancata"
"Abbiamo dato mandato ai nostri legali di valutare come procedere contro l'ex Capo dello Stato. I soldi che ricaveremo li daremo in beneficenza", fanno sapere dal Carroccio
"Napolitano che invita all'astensione è una ragione in più per andare a votare. #referendum17aprile #iovotosì #Trivellopoli", scrive su Twitter Alessandro Di Battista
L'ex Capo dello Stato festeggerà in forma privata con la sua famiglia. Martedì sera sarà accolto per un ricevimento in suo onore a Palazzo Madama
Sarà un discorso breve e intenso, scritto di suo pugno. Prima il giuramento, secondo la formula convenzionale. Dopo la cerimonia alla Camera l'omaggio all'Altare della Patria. Ci sarà anche Silvio Berlusconi, assente Beppe Grillo
Il prossimo Capo dello Stato dovrà essere un grande arbitro che aiuterà il Paese a crescere. Tante donne e uomini possono svolgere questo ruolo convergendo su un nome il più condiviso possibile
Le altre opzioni: Mattarella, Gentiloni, Fassino. Tra i nomi che circolano, anche quello del presidente della Bce Mario Draghi, che in un’intervista alla Zeit ribadisce però di non voler succedere a Napolitano
Sempre più insistenti le voci di dimissioni. L'ufficio stampa della Presidenza della Repubblica non conferma e non smentisce, ma in una nota si sottolinea che "i termini della questione sono noti" già dallo scorso aprile
Per la Consulta il quorum è di 570 voti (3/5 dei componenti dell’Assemblea); quello per il Csm è di 3/5 dei votanti. I nomi in campo restano quelli di Violante (Pd) e Bruno (Fi)
Il guardasigilli lavora a un testo in dodici punti, dando la precedenza al processo civile. Rinviata la discussione sulle intercettazioni. M5S, Lega Nord e Sel disertano l'incontro con Orlando. "Esiste una maggioranza che fa proposte e che si confronta con tutti", ha detto il ministro
La tradizione prima di tutto: se al Quirinale si è deciso di tenere le porte chiuse, ai Fori Imperiali le bande delle Forza armate sfilano e suonano per la prima volta sotto gli occhi di Matteo Renzi. E il presidente della Repubblica fa della cerimonia all'altare della Patria il cuore di questa festa
Settimana ricca di cronaca giudiziaria applicata alla politica e Satyricus distribuisce voti bassi a tutti i protagonisti. Per Dell'Utri è partita la trattativa segreta Stato - Libano. La Sicilia esempio di uguaglianza sociale: la metà delle famiglie è in crisi? Mettiamo in crisi anche l'altra metà
Il monito del capo dello Stato è rivolto a tutti i club affinché "taglino i legami con queste persone". Concetti ribaditi anche dal premier Matteo Renzi. Il Viminale lavora per inasprire i Daspo mentre le condizioni di Ciro Esposito rimangono critiche
Satyricus svela i retroscena della visita in Italia della regina Elisabetta e racconta la confessione del primo ministro Matteo Renzi a papa Bergoglio. I meccanici della Ferrari sovrintendono alla rianimazione di Schumacher...
Nessun dubbio sulla strada che prenderanno le riforme: il presidente del Consiglio dice che andrà "avanti come un rullo compressore" e che continuerà a lavorare per trovare le coperture
Berlusconi e Forza Italia alzano il tiro contro il premier Renzi colpevole di non rispettare i patti siglati al Nazareno il 18 gennaio scorso. Sul Mattinale, la velina del gruppo alla Camera, si chiede al presidente della Repubblica di intervenire
Il colloquio tra i capi di Stato è durato venti minuti, un tempo superiore a quello previsto dal programma. Obama si è trattenuto a lungo anche con le delegazioni dei due Paesi
Il presidente della Repubblica e le più alte cariche dello Stato si sono date appuntamento all'Altare della Patria per dare il via alle celebrazioni per la Giornata dell'Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano interviene nel dibattito in corso sull'Italicum e rivendica il ruolo di terzietà. "Non posso che auspicarne la conclusione positiva su basi di adeguato consenso parlamentare" scrive il capo dello Stato
Napolitano plaude al clima "di serena collaborazione istituzionale" e preme affinché "si arrivi al più presto a fare le riforme, portando il governo a terminare il suo mandato"