Dalla possibile panchina di una Nazionale, alla carriera dirigenziale: "Quest’anno avevo cominciato a fare quello in Cina. In futuro perché no? Anche in Italia. La Federcalcio? È un’eventualità che mi renderebbe orgoglioso"
"Ho visto un Milan impaurito, di sicuro non è la squadra di qualche anno fa - dichiara l'ex di Palermo e Fiorentina - Prima andare a San Siro era difficile per tutti, ora con un po’ di carattere puoi fare punti"
Per Inzaghi l'esonero è davvero vicino. Un atto quasi dovuto quello della dirigenza milanista che deve, gioco forza, recitare un copione scritto da tempo, ma per troppo tempo messo da parte in nome della tanto inflazionata "ultima chance"
Si preannuncia una nottata di fuoco in casa rossonera, Galliani e Berlusconi valutano tutte le possibilità. La permanenza di Pippo Inzaghi sulla panchina del Milan appare davvero difficile, anche se al momento non è ben chiaro quale possa essere l'alternativa all'ex attaccante rossonero
A San Siro missione rilancio sia per i rossoneri che per i gialloblù di Mandorlini, ancora invischiati nella lotta per non retrocedere. Galliani e Berlusconi osservano Inzaghi, la pazienza è ormai finita
"Io sono stra-convinto di poter ancora dare tanto a questo club e sento l’appoggio della società. Poi qualsiasi cosa succederà il Milan rimarrà sempre nel mio cuore"
Il risultato fotografa bene una gara modesta che il Chievo ha controllato senza problemi. La zona Europa per il Milan si allontana ma questa squadra non ha diritto di sperare in una clamorosa rincorsa
Dopo il successo casalingo ottenuto contro il Cesena, i rossoneri vorranno dare continuità al proprio cammino in campionato. Attenzione però, perché quella veronese è tutt'altro che una formazione "cuscinetto"
È una bastata una Juve "normale" per domare un Milan volenteroso, ma falcidiato dalle assenze. Allo Juventus Stadium i bianconeri hanno avuto la meglio grazie alle reti di Tevez, Bonucci e Morata, inutile il gol all'esordio di Antonelli
Doppietta di Parolo e gol di Klose per ribaltare l'iniziale vantaggio di Menez. Nel finale Mexes perde la testa e si fa espellere dopo aver aggredito a più riprese Mauri. La Lazio respira aria di Champions
Il pareggio sta strettissimo ai granata che hanno avuto il merito di cercare con più continuità la via del gol. Per Inzaghi un altro "nulla di fatto", il terzo posto rischia adesso di allontanarsi ulteriormente
Dopo i veleni della settimana appena trascorsa, i capitolini si arrendono ad un pari difficile da digerire: pesa troppo il gravissimo errore di valutazione su un tocco di mano di De Jong in area rossonera. La Juve sorride, adesso la Roma dista nuovamente tre punti
Partita viva solo a fiammate. Bene il Milan nel primo tempo, meglio l'Inter nella ripresa. Come spesso accaduto nel recente passato, il derby garantisce spettacolo solo sugli spalti
Nello scontro diretto per il terzo posto, i rossoneri riescono ad arginare la foga dei padroni di casa che erano riusciti a ribaltare l'iniziale vantaggio milanista. A segno El Shaarawy, Okaka, Eder e Menez su rigore. Espulso Bonera
Altra battuta d'arresto per il Milan di Pippo Inzaghi che manca l'aggancio alla Sampdoria al terzo posto. Rosanero a quota dodici in classifica, la zona retrocessione è alle spalle
Tre punti pesanti per il Milan che prosegue la propria rincorsa al terzo posto. Honda illumina, De Jong combatte, Torres fa quello che può. Il Chievo esce comunque a testa alta, ma con la consapevolezza di avere sbagliato troppo sotto porta
Ormai è chiaro: in Italia si rinnova il duello della scorsa stagione e la sfida di domenica prossima (ore 18) si preannuncia affascinante. Nel frattempo i tifosi sognano con la Champions: Roma a Manchester con il City, ci sarà Iturbe; Juventus a Madrid con l'Atletico
Tripletta di uno scatenato Ekdal e Inter annichilito, ma Nagatomo ha grandi responsabilità. Il Milan risponde al vantaggio di Succi con Rami, al Manuzzi un altro pareggio amaro. Chievo fermato 1-1 dall'Empoli
L'anticipo del Castellani ha riservato tantissime sorprese per i rossoneri di Pippo Inzaghi. Segnano Torres e Honda, ma quella rossonera è una squadra ancora incompleta
Partita monotona, nervosa e con pochissime azioni offensive. Una serata di gala deludente sul piano del gioco, ma che conferma ancora una volta la supremazia in campionato della Juventus di Allegri
"Abbiamo stoppato immediatamente l'attività agonistica di Biabiany: il primo settembre è comparsa un' aritmia cardiaca mai avuta prima", così l'ad del Parma Leonardi sull'attaccante francese
A segno nel Milan l'esordiente Bonaventura, Honda, De Jong e Menez (doppietta) autore di un gol da antologia. Il Parma ha risposto con Cassano, Felipe, Lucarelli e un autogol clamoroso di De Sciglio. Un'espulsione per parte ed emozioni senza fine